La Sieco Impavida non si ferma più

Poker di vittorie consecutive per Ortona, più forte anche degli infortuni: Simoni si fa male, il ’99 Berardi si fa trovare pronto
ORTONA . La Sieco Impavida Ortona non si ferma più. Poker di vittorie consecutive per la squadra di Nunzio Lanci, che davanti al proprio pubblico batte 3-1 la Gioiella Gioia del Colle e consolida il terzo posto in classifica, approfittando anche del passo falso di Grottazzolina, quarta forza del campionato, da cui si porta a +3. Un successo del gruppo, ancor più compatto dopo l’ennesimo infortunio che va ad affollare l’infermeria biancazzurra. Al già assente Dolfo, si aggiunge il centrale Michele Simoni che si fa male alla caviglia nel corso del terzo set. Al suo posto entra Berardi, classe 1999, e si fa trovare pronto (alla fine metterà a terra 5 punti con il 60% in attacco) nonostante fino a questo momento avesse giocato appena uno scampolo di partita. Ma non è il solo, perché anche il libero Pesare, lo schiacciatore Fiscon (costantemente impiegato al servizio, 5 aces su 10 battute) e il già più impiegato Sorrenti stanno rispondendo presente ogni qualvolta sono chiamati in causa. Oltre che dai titolari, dunque, per Lanci arrivano segnali positivi anche dalle seconde linee, tra cui figurano pure l’opposto De Waard, ancora oggetto misterioso dopo il suo acquisto, e Sitti, che secondo i progetti societari quest’anno avrebbe dovuto avere un maggiore spazio che in realtà non sta avendo. Un gruppo quindi che sta dimostrando a pieno tutto il suo valore, meritando la posizione di classifica attuale.
La partita contro Gioia del Colle non è di quelle perfette dal punto di vista tecnico, anzi entrambe le formazioni commettono diversi errori, ma la prova della Sieco è di carattere e, trascinata da Marks (best scorer con 26 punti), strappa un successo fondamentale. Nel primo set parte bene Ortona, che dopo un iniziale equilibrio trova un primo allungo grazie all’efficace battuta dello schiacciatore Fiscon. Lo strappo però viene presto ricucito da Gioia del Colle, che approfitta di un momentaneo blackout ortonese. È però solo un lampo, perché la Sieco riacquisisce tranquillità e torna a macinare gioco, vincendo 25/20. Con lo stesso punteggio i pugliesi pareggiano i conti nel secondo parziale, quando l’Impavida soffre in ricezione, sbaglia troppo e fatica a mettere la palla a terra. Ne consegue un totale controllo della squadra in maglia biancorossa, che non ha problemi a portare a casa la frazione di gioco. L’incubo degli infortuni si ripresenta tra le fila ortonesi nel terzo set, che sembra scivolare tranquillamente in proprio favore. Ma sul 18/12 il centrale Simoni ricade male dopo un salto e si infortuna alla caviglia. È costretto a far posto al giovane Berardi, alla seconda apparizione stagionale. La Sieco tuttavia si aggiudica il parziale e fa suo anche quello successivo, sofferto, ma meritatamente vinto.
«Era una gara difficile ma da vincere alla luce degli altri risultati», commenta Fiscon. «Abbiamo giocato alla pari, siamo stati bravi a sopperire all’infortunio di Simoni, atleta esperto e carismatico. Io sono spesso chiamato al servizio e ogni volta cerco di dare il massimo tirando a tutto braccio e stavolta è andata bene». Domenica prossima (ore 18) la Sieco sarà di scena a Catania contro la Messaggerie, in un altro scontro diretto per una delle prime quattro posizioni.
Alfredo Sitti
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