La Sieco Impavida si perde nel silenzio

9 Marzo 2020

Prova negativa contro Santa Croce e prima sconfitta interna stagionale: gli ortonesi scendono al quarto posto

ORTONA. In un silenzio surreale la Sieco Service Impavida Ortona si deve arrendere per la prima volta in casa. A vincere è la Kemas Lamipel Santa Croce con una prova convincente e decisa contro quella opaca dei ragazzi di coach Nunzio Lanci, il tutto dentro un palazzetto vuoto con un silenzio assordante dato dagli spalti vuoti.
Gli ortonesi partono con la formazione tipo: Pedron in cabina di regia con Marks opposto, gli schiacciatori Bertoli e Ottaviani, i centrali Simoni e Menicali, il libero è Toscani. La formazione toscana parte con Acquarone in regia, opposto Padura Diaz, i martelli sono Colli e Mazzon, i centrali sono Larizza e Bargi, il libero è Catania. Primo set che parte con Santa Croce che prova immediatamente a scappare e Ortona costretta ad inseguire. Acquarone si serve molto dei centrali e della sua arma principale Padura Diaz. Ortona costretta a rincorrere per buona parte del set, ma nel momento decisivo con un errore in attaco dell’opposto Santacrocese e un buon pallonetto di Marks supera ed allunga. Ma i toscani vendono cara la pelle e si rifanno sotto con ben 5 punti di fila e vanno a vincere il primo set per 25-23. Seconda frazione di gioco che vede la squadra di casa reagire alla brusca sconfitta del primo set e si mette a guidare per tutta la durata del parziale con 3-4 punti sempre davanti. Grande prestazione dei due martelli Bertoli e Ottaviani che con un pizzico di astuzia giocano molte volte sulle mani del muro. In casa toscana la ricezione non è precisa come quella del primo set, ma Padura resta dominante. Sul finale cala ancora la squadra di Lanci che si fa ancora recuperare, ma questa volta riesce a chiudere il set a suo favore per 25-23. Terzo set a senso unico. Santa Croce domina in lungo e largo. Le bordate di Padura Diaz al servizio sono incontenibili per Toscani e compagni, se ci si mette una buonissima fase di muro difesa e anche qualche errore da parte di Pedron in regia, il gioco è fatto. Mai entrata in partita in questo set, Ortona deve capitolare per 25-15. In questo set da segnalare il buon ingresso delle seconde linee. Del Frà e Astarita hanno cercato di arginare con delle buone giocate il gioco degli avversari. Quarta e decisiva frazione che parte molto più equilibrata da un punto di vista del punteggio, ma scende dal punto di vista dell’intesità e del gioco. Sbagliano molto due le squadre in tutti i fondamentali e nessuno riesce a prevalere sull’altro. Coach Lanci prova diverse soluzioni, ma nessuna è efficace. Santa Croce, dal canto suo, può vantare ancora una volta un ottimo Acquarone che distribuisce molto bene la palla sopratutto ai suoi centrali che hanno una percentuale realizzativa non indifferente. La tensione si taglia con il coltello. Si va avanti 24 pari con le due formazioni che non ci stanno a perdere questo set. Un perfetto attacco di Larizza e una ricezioni sbagliata di Toscani danno la vittoria a Santa Croce. Gli ortonesi scendono al quarto posto in classifica. (d.p.)
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