La Sieco Impavida è troppo fragile per la regina Tuscania

31 Dicembre 2017

Gli ortonesi in formazione rimaneggiata a Viterbo cedono in quattro set, mercoledì ci sarà Bergamo in casa

VITERBO. Tutto facile per la capolista. Peggio non si poteva chiudere l’anno solare della Sieco Impavida Ortona, che rimedia la decima sconfitta stagionale, la terza consecutiva.
Dopo aver perso nel giorno di Santo Stefano sul campo di Gioia del Colle, ieri gli ortonesi si sono arresi alla Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania. Al Pala Malè di Viterbo, i padroni di casa si impongono con il risultato di 3-1 (25/22-25/19-22/25-25/19). Gli ortonesi lottano contro la prima forza del girone Blu, ci provano invano, sfidando anche la cattiva sorte che continua ad accanirsi sulla squadra. In terra laziale, infatti, la formazione di mister Nunzio Lanci si presenta con una panchina cortissima con il solo centrale Zanini a disposizione. Alla lista degli infortuni, oltre al lungodegente Bencz si aggiungono il grande ex di giornata - Giuseppe Ottaviani - per un problema fisico, e il secondo palleggiatore Alessio Sitti, che non è nemmeno partito con la squadra a causa di un attacco influenzale.
Ortona dunque in campo con Tartaglione schiacciatore insieme a Ogurcak, la diagonale Lanci-Zanettin, i centrali Menicali e Simoni, il doppio libero Provvisiero-Pesare. Dall’altra parte della rete invece non c’è un altro ex della contesa, il regista Matteo Pedron, sostituito da Crò. Primo set tutto sommato equilibrato ma con i padroni di casa sempre a condurre i giochi.
Il divario tra le due squadre si manifesta in maniera marcata, invece, nella seconda frazione quando Cernic e soci scavano da subito un solco importante. Per Ortona non c’è niente da fare: la capolista si aggiudica il parziale in scioltezza. La reazione dell’Impavida arriva nel terzo set, che riapre momentaneamente i giochi grazie al 22/25 conclusivo. Ma Tuscania ha in mano la partita e lo dimostra nella quarta e ultima frazione, andando a prendersi i tre punti ai danni di una Sieco che rimane settima in classifica a quota 23 punti.
Top scorer dell’incontro l’opposto della capolista, Mochalski, con 29 realizzazioni. Tra le fila della Sieco sono 15 i punti per Zanettin e Ogurcak, 12 per Tartaglione. Mister Lanci ha provato a cambiare qualcosa a partita in corso, dando piena fiducia a Pesare, responsabilizzandolo anche per la fase di ricezione e facendo accomodare Provvisiero in panchina. Ma Tuscania è troppo forte per l’attuale Ortona, come d’altronde dimostra il divario in classifica. Ora si proverà a voltare pagina: si riparte dal 2018, il 3 gennaio, con la partita casalinga (ore 20,30), contro un’altra corazzata del girone. Al palasport di via Giovanni XXIII arriva Bergamo. (s.a.)
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