La Sieco non chiude in bellezza

Più motivata Potenza Picena che vince (1-3) ma non evita i play out. Ortona prova a trattenere Ogurcak
ORTONA. Si chiude con una sconfitta la stagione della Sieco Impavida, nel campionato di A2 di volley, che si congeda dai suoi tifosi arrendendosi per 1-3 (25/22-14/25-25/27-21/25) alla GoldenPlast Potenza Picena, giunta in Abruzzo con il coltello tra i denti, a caccia dei tre punti con cui cercare di evitare gli spareggi play out.
Traguardo non raggiunto dai marchigiani, poiché nonostante il successo devono fare i conti con il risultato arrivato dal campo di Mondovì, che ha avuto la meglio 3-2 su Reggio Emilia. A Ortona va in scena la giornata biancazzurra, durante la quale c’è stata l’estrazione della lotteria con i vincitori che hanno ricevuto come premio una maglietta autografata dai ragazzi della Sieco. In campo invece mister Nunzio Lanci effettua un ampio turnover schierando in regia Sitti in diagonale a Bencz, schiacciatori Ogurcak e Tartaglione, al centro Zanini e Simoni (che durante il match ha lasciato spazio a Menicali) e libero Provvisiero. Nota dolente della serata è stata la ricezione, ballerina come purtroppo gran parte dell’anno. Appena il 35% quella positiva, e di conseguenza maggiore difficoltà a mettere palla a terra di fronte ad una squadra per di più molto forte a muro. Sotto rete i potentini sono stati letali: ben 17 i muri vincenti, contro i 9 dell’Impavida. Eppure Ortona era partita bene, vincendo il primo set, sciupando tutto e malamente nel secondo, per poi giocare un punto a punto protrattosi ai vantaggi nel terzo e sventolare bandiera bianca nell’ultimo parziale.
Quando la seconda linea ortonese ha retto, come nel primo set, il compito per la regista Sitti e per gli attaccanti è stato sicuramente più semplice. Ottima la prestazione di Tartaglione, autore di 21 punti e top scorer del match. Il terzo parziale è stato quello decisivo, quando l’esperto palleggiatore marchigiano, Monopoli (ex Lube), è stato capace di tenere in gioco una palla persa a fondo campo, permettendo di conseguenza ai suoi di ottenere il punto. Poi nell’ultimo set la Sieco ha provato a recuperare, cercare quanto meno di portare la partita al tie-break. «Abbiamo giocato bene solo nel primo set, poi siamo calati in tutti i fondamentali», ha ammesso il centrale Matteo Zanini a fine partita. «Il nostro muro, a differenza del loro, è stato quasi inesistente. Monopoli è riuscito a gestire egregiamente i suoi attaccanti e siamo andati in difficoltà». La Sieco Impavida ora andrà in vacanza, non prima però di disputare mercoledì ad Amatrice un’amichevole contro Civita Castellana, in occasione dell’inaugurazione di un nuovo palasport dopo il tragico terremoto che ha colpito il centro laziale.
La società invece potrà iniziare a programmare il futuro. Quella di ieri quasi sicuramente è stata l’ultima partita in maglia biancazzurra dell’opposto Bencz (prestazione opaca contro Potenza Picena).
È possibile che si faccia un tentativo per trattenere Ogurcak, mentre è probabile che Tartaglione valuti altre offerte, in grado di garantirgli maggiore spazio. Per il resto della squadra ci sarà tempo per le dovute decisioni.
Alfredo Sitti
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