La Sieco regala 3 punti a Bolzano

13 Novembre 2017

Ortona torna dalla trasferta a mani vuote. Pesa l’assenza di Bencz in attesa del Brescia dell’ex Cisolla

BOLZANO . Una Sieco Impavida Ortona sciupona, come tante altre volte, quest’anno, regala la prima gioia interna alla Mosca Bruno Bolzano, che conquista i primi tre punti stagionali davanti al proprio pubblico. Gli ortonesi tornano dalla lunghissima trasferta trentina a mani vuote, sconfitti per 3-1 (25/18-30/28-20/25-38/36) dai padroni di casa dopo un match infinito, durato quasi due ore e mezzo.
Quella che sulla carta sembrava una partita abbordabile per la Sieco, si rivela in realtà una trappola da cui Lanci e compagni non riescono a sottrarsi. Bolzano gioca con il coltello tra i denti, vuole il successo casalingo, ma i demeriti di Ortona sono evidenti. Costano cari gli ennesimi passi nel buio a cui la squadra è andata incontro durante la contesa. Black-out ai quali gli Impavidi hanno ormai abituato tutti i propri sostenitori, che già nella prima partita di campionato avevano dovuto assistere a un’incredibile rimonta dello Spoleto in un set praticamente vinto dai biancazzurri. Situazioni che si sono ripetute più volte in queste dieci giornate di regular season, compreso ieri. Sì, perché dopo un primo set praticamente dominato dal Bolzano, la Sieco sembra avere in mano la seconda frazione di gioco ma sul 16/21 succede l’impensabile. La Mosca Bruno agguanta la parità sul 24/24 e ai vantaggi chiude 30/28. Partita finita? No, perché Ortona reagisce, domina il terzo parziale e dà la sensazione di poter portare l’incontro al tie-break. Nel quarto set, infatti, guida i giochi, è avanti ancora una volta 16/21 ma la storia si ripete.
La formazione di casa punto dopo punto dà vita alla rimonta, che si concretizza ancora una volta sul 24/24. Da qui inizia praticamente un set nel set, con un botta e risposta che va avanti fino al 38/36 finale. Una brutta sconfitta per l’Impavida, che pregiudica anche l’accesso alla Coppa Italia (si qualificano le prime quattro squadre in classifica al termine del girone di andata). Pesa sicuramente l’assenza di Bencz, ancora una volta in panchina e sostituito dall’italo-venezuelano Zanettin. L’opposto ventenne, tuttavia, per la prima volta da quando è stato schierato titolare, mostra segni di difficoltà tanto che al suo posto nel quarto set mister Lanci getta nella mischia Pietro Di Meo. L’avvicendamento però non sortisce gli effetti sperati ai fini del risultato finale. Sieco incerottata e sconfitta, ma le assenze non possono essere una scusante di fronte a dei cali così improvvisi e repentini, come accaduto nel secondo e quarto parziale. A Bolzano va il merito di averci creduto anche quando le frazioni di gioco sembravano ormai decise. A fare la differenza per la compagine di casa è stato il muro: sono ben 22 i vincenti (di cui dieci del centrale Paoli), il doppio di quelli realizzati dall’Impavida. Da incorniciare, inoltre, la prova di Boswinkel, che fa segnare a referto 35 punti con il 56% in attacco. Praticamente “immarcabile” l’opposto olandese di 201 centimetri. Tra gli ortonesi, invece, da segnalare la prestazione di Simoni con 14 punti, di cui 5 a muro. Domenica ultima partita del girone di andata: a Ortona arriverà il Brescia dell’ex Cisolla. (s.a.)
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