La Sieco vince, ma che fatica!

L’Alessano battuto al tie-break e gli ortonesi perdono terreno sul Potenza Picena nella corsa play off
TRICASE. Una vittoria sofferta tanto bella quanto inutile. La Sieco Impavida Ortona espugna il palasport di Tricase battendo al tie-break dopo due ore di gioco il fanalino di coda della Serie A2, l'Aurispa Alessano, ma perde terreno da Potenza Picena nella corsa ai play-off. Un turno di campionato importante, probabilmente decisivo per strappare l'ottavo posto, l'ultimo disponibile per accedere agli spareggi promozione. La compagine marchigiana scendeva in campo nello scontro diretto a Mondovì, da cui esce indenne con una vittoria per 1-3, mentre la Sieco sperava di poter approfittare di un turno apparentemente favorevole auspicando in un “regalo” della formazione piemontese. Ma i risultati dicono altro. Potenza Picena conquista tre punti, e l'Impavida invece soffre terribilmente in casa dell'ultima in classifica, vincendo al quinto set e perdendo un punto dai marchigiani, ora distanti cinque lunghezze a due turni dal termine della regular season.
La matematica non condanna ancora gli ortonesi, ma adesso i play off sembrano davvero lontanissimi. Nunzio Lanci per il match contro l'Aurispa Alessano conferma, almeno inizialmente, il sestetto che ha battuto mercoledì il Club Italia. Ancora fuori Fiore, alle prese con problemi alla spalla, mentre a partita in corso Paoletti subentra a Soonias. Nel primo set Ortona fa subito la voce grossa, trascinata dal servizio flottante di Pietro Di Meo. Lo schiacciatore ortonese dai nove metri è letale (5 ace nel parziale) e l'Impavida scava subito il solco tra lei e l'avversario. Finisce 16/25. L'andamento dell'incontro si sposta nella prima parte del secondo set, quando la formazione di casa si porta in vantaggio 5/1. Mister Lanci chiama un time-out, ma a poco serve per le sorti della frazione di gioco. Cernic mostra tutte le sue qualità da campione, e questa volta a dominare è Alessano, che chiude 25/14. Più equilibrato il terzo set: le due squadre giocano punto a punto ma al tempo tecnico Ortona è avanti +3 (9/12). L'Aurispa però recupera con un break di 6/0 e si porta in vantaggio (18/15).
La Sieco rimonta, ha la possibilità di riportarsi sul 18 pari ma l'arbitro giudica out una palla molto dubbia, scatenando le proteste degli Impavidi. Il direttore di gara sventola così un cartellino rosso alla formazione biancazzurra e in un attimo Alessano si ritrova sul 20/17. È l'episodio decisivo che permette alla compagine pugliese di aggiudicarsi il parziale. Il quarto set è segnato da un nuovo equilibrio fino a metà della frazione di gioco: poi l'Impavida piazza un break che la porta avanti di tre punti (14/17) e che sembra poter essere quello giusto per mettere in cascina il parziale. Ma non è così: Alessano si rifà sotto sul 20/20 e da qui comincia lo sprint per la vittoria del set, che se lo aggiudica Ortona ai vantaggi. Il tie-break è una sfida punto a punto tra le due squadre. Si decide tutto sull'ultima palla, quando il granitico muro ortonese chiude la disputa alla prima occasione utile (13/15). E sabato, alle 20,30, la Sieco giocherà in casa contro Tuscania, ma nemmeno una vittoria potrebbe bastare per continuare a sognare i play off. (s.a.)
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