La Sla miete un’altra vittima: addio a Bertini, ex Roma e Ascoli

4 Dicembre 2019

ROMA. Ha giocato una vita da difensore, negli anni '70, con le maglie di Roma, Fiorentina, Ascoli, Catania, Benevento. Giovanni Bertini ha dovuto arrendersi alla malattia, la sclerosi laterale...

ROMA. Ha giocato una vita da difensore, negli anni '70, con le maglie di Roma, Fiorentina, Ascoli, Catania, Benevento. Giovanni Bertini ha dovuto arrendersi alla malattia, la sclerosi laterale amiotrofica che già tanti lutti ha lasciato nel mondo del calcio. Bertini, detto «Giovannone», se ne è andato ieri il silenzio, lontano dal rumore della folla degli stadi che aveva frequentato da protagonista. È l'ennesima vittima - sono quasi 50 dagli anni Sessanta ad oggi - della Sla che gli era stata diagnosticata poco più di tre anni fa. Sessantotto anni, Bertini era cresciuto in una delle tante scuole calcio della capitale, aveva voglia e qualità tanto da esordire non ancora 19enne nella Roma di Alfio Marchini nel dicembre 1969, un Fiorentina-Roma. Poi a fine '71 venne mandato a farsi le ossa in prestito all'Arezzo, in B. Rientrato a Roma, giocò altre due stagioni con la maglia giallorossa, prima di essere ceduto al Taranto. Nel 1974 Mazzone lo chiamò ad Ascoli, e di lì alla Fiorentina. Nel 1976/77 passò al Catania, dove rimase fino alla promozione in serie B del 1980 prima di traslocare al Benevento dove chiuse la carriera. Dopo il calcio giocato, è stato anche opinionista, tra le altre emittenti, di Tv2000.