La tifoseria si divide, Zeman è re dei social

17 Febbraio 2017

Tanta Ironia, battute pungenti e attestati di stima su Facebook

PESCARA. Zeman sì o Zeman no? Il suo nome divide, ma non troppo. A Pescara, e non solo, ci sono due fazioni: quelli “pro” boemo e quelli “contro”. Due partiti, due correnti. I tifosi, dopo la notizia del ritorno dell’allenatore di Praga, si sono divisi. La maggioranza, però, vedendo anche le reazioni sui social, sono a favore del ritorno. Zeman, boemo, sdengo, muto, lo hanno chiamato in tutti i modi. Facebook e Twitter sono stati inondati di foto e frasi di e per Zeman. Su Twitter, ieri, Zeman è stato per diverse ore nella top 10 dei “Twitter trends Italia”, generando un migliaio di tweet. Le tendenze sono determinate da un algoritmo che calcola il flusso. Stessa cosa è accaduta su Facebook, con i post dedicati al boemo che hanno avuto una valanga di like e commenti. Sulla pagina facebook del Centro sono arrivati tanti attestati di stima e critiche nei confronti di Sdengo. «È finita la pacchia per i giocatori!!! Vai boemo, falli lavorare duro!!», scrive Luca.

Ma c’è anche chi non ha preso bene il ritorno del boemo. «Cacciare un pescarese doc per un boemo traditore non so se è stata una cosa giusta. Per me no, perché ormai la salvezza è andata», è il pensiero di Emilio.

Scorrendo i commenti si innescano delle vere dispute tra le fazioni: zemaniani e anti. La bilancia, però, stando ai dati di Facebook, pende dalla parte dell’allenatore che ha sostituito Massimo Oddo. Larry, il simpatico uccellino blu di Twitter, segnala anche cinguettii divertenti, con l’hashtag #Zeman. «Ora tutte le partite del Pescara finiranno 8-7», ironizza Matteo62800770; anche «Zeman al Pescara? E come quando stai per sbattere contro un muro, e anziché frenare accelleri...», ironizza Paolo Napolitano.

E poi una sfilza di «Bentornato, maestro!». C’è chi anche si preoccupa per il Fantacalcio, come Marco Racchella. «La notizia della giornata #Zeman torna al Pescara per il miracolo. E io scopro che ho Bizzarri al Fantacalcio», twitta riferendosi al portiere biancazzurro “condannato” a subire tanti gol, calcolando le difese poco abbottonate del boemo. Altri tirano in ballo i famosi gradoni, che Zeman usa per la preparazione, con un chiaro «Gradoni, is back» e le foto delle gradinate, che spesso Sdengo ha usato nel ritiro estivo. Robin augura buona fortuna a Zeman: «È una torrida sfida ideologicamente proibita... Bentornato Zdenek. Salva questa squadra. Contro tutto e tutti. Contro il sistema», quel sistema calcio che l’allenatore di Praga ha sempre combattuto. E strappano sorrisi i tweet inerenti allo Zeman fumatore. «I tabacchini di Pescara in festa nazionale per il ritorno di Zeman». Maurizio Pistocchi, volto noto della rete del Biscione, spesso contestato dalle varie tifoserie per il suo pensiero, strizza l’occhio al boemo e saluta Oddo: «Per il curriculum meglio l'esonero della retrocessione, ma le 24 giornate senza mai vincere sul campo rimangono. In bocca al lupo ZZeman». Ma c’è anche chi non ama il boemo. «C'è ancora chi affida pateticamente una panchina a Zeman! Manco in oratorio lo farei allenare», cinguetta Francesco. Il dibattito sui social va avanti, ma anche ieri sugli spalti del campo 2 del Poggio degli Ulivi, dove si è allenata la squadra sotto lo sguardo di Zeman e Cangelosi, i tifosi si sono scatenati. «Finalmente è tornato, così vedremo chi ha voglia di dare tutto per questa maglia», dice Giacomo, un signore sulla sessantina, al suo amico Luca, che fuma il sigaro mentre guarda l’allenamento. «Io avrei preso un altro tecnico. Il boemo mi è antipatico (anche se usa un termine più colorito), non dimentico lo sgarbo di 5 anni fa», riferito all’addio del 2012 per tornare alla Roma.

Nel bene e nel male Zdenek Zeman fa sempre discutere. (l.d.m.)

@luigidimarzio

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