La Tirreno-Adriatico si deciderà in Abruzzo

Presentata la 58ª edizione della corsa dei Due Mari: previsti un arrivo a Tortoreto Alto e una partenza da Morro d’Oro
PESCARA. Nel ricordo di Davide Rebellin tragicamente scomparso mercoledì a seguito di un incidente in bici è stata presentata a Camaiore la 58ª edizione della Tirreno Adriatico 2023. Confermate le anticipazioni di ottobre del Centro: l’Abruzzo sarà protagonista con le due frazioni disegnate da Luigi Di Giosia e saranno Tortoreto e Morro d’Oro le città di tappa.
Greccio-Tortoreto. Il 9 marzo la tappa con arrivo a Tortoreto Alto darà un vero scossone alla classifica. La frazione partirà da Greccio (Rieti) e arriverà in Abruzzo dopo 219 km. Tappa impegnativa, si transiterà da Antrodoco verso Amatrice e da Ascoli Piceno si entrerà nel territorio regionale verso Sant’Egidio alla Vibrata.
Dal fondovalle Salino i corridori andranno verso Tortoreto Alto con la prima ascesa di Cavatassi: un versante morbido prima del circuito finale da ripetere tre volte. Passaggio ad Alba Adriatica e Tortoreto Lido e di nuovo salita verso il paese ma questa volta da via Ferrari. Salita di 2,8 km con pendenza media dell’8% e punte oltre il 10%: ripetuta per tre volte e con l’arrivo farà selezione. Sarà un traguardo che gli uomini di classifica hanno già segnato in rosso, un arrivo ancor più impegnativo di quello di Bellante 2022 dove vinse Tadej Pogacar.
Morro d’Oro-Sassotetto. Il 10 marzo si ripartirà da Morro d’Oro e dopo 168 km i corridori arriveranno ai 1.465 metri di Sassotetto (Sarnano) nelle Marche. Da Sarnano la salita misura 13.38 km con una pendenza media del 6.3%.
Dopo la partenza di Morro d’Oro i corridori passeranno per Notaresco, Bellante, Garrufo e torneranno nelle Marche andando verso Castel di Lama e Offida.
Le altre tappe. Il via della Tirreno Adriatico 2023 ci sarà il 6 marzo con la cronometro a Lido di Camaiore, il 7 marzo l’arrivo sarà a Follonica e sarà un traguardo per velocisti, mentre l’8 marzo ancora arrivo per ruote veloci a Foligno. Poi le due frazioni con tanto Abruzzo, mentre l’11 marzo ecco la tappa dei muti ad Osimo prima del finale del 12 marzo con la tappa che partirà e arriverà a San Benedetto del Tronto: 154 km di passerella sul circuito finale, ma prima ci saranno da affrontare alcune salite nell’entroterra verso Cossignano e Ripatransone. Qualche mese fa era stata annunciata la grande partenza del Giro 2023 dal’Abruzzo con tappe che promuoveranno il territorio, ieri è stata la volta della Tirreno Adriatico sempre con l’Abruzzo protagonista. Un bel binomio - con il ciclismo - con i campioni delle due ruote che sapranno esaltare i tifosi. Da Pogacar a Vingegaard, da Van Aert a Van der Poel, da Alaphilippe a Jay Hindley: molti di loro sono pronti a tornare con il campione del mondo Remco Evenepoel che per ora ha detto sì al Giro d’Italia.
Enrico Giancarli
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