La Vastese cade all’Aragona stangata del giudice sportivo

I biancorossi sconfitti in casa dal Castelfidardo, non basta il gol su rigore di Martiniello Rissa nel derby col Notaresco: campo squalificato per un turno e ammenda alla società
VASTO. Nella tarda mattinata i provvedimenti del giudice sportivo dopo i fatti di domenica scorsa (ammenda e squalifica dell’Aragona per una giornata) e nel pomeriggio l’attesa sfida con il Castelfidardo, valevole quale recupero della 7ª giornata di ritorno, terminata con una sconfitta. Non è stata una giornata facile per la Vastese, costretta a tirare il freno dopo le due vittorie consecutive conquistate con Agnonese e Notaresco. La squadra di D’Adderio non è riuscita a ripetere le due ultime prestazioni anche perché il Castelfidardo ha giocato, fin dalle prime battute di gioco, una gara di grande temperamento, favorita anche dall’autorete iniziale di Altobelli.
La squadra biancorossa ha pagato a livello fisico il grande dispendio di energie fisiche e nervose della sfida con il Notaresco. Non è stata brillante e sul piano della corsa è stata sempre inferiore all’undici marchigiano. «Direi che abbiamo pagato anche l’euforia scaturita dal successo sul Notaresco», ha tagliato corto D’Adderio, «contro un Castelfidardo di grande spessore dal punto di vista della velocità e della ferocia. Nella ripresa, grazie a dei cambi, abbiamo fatto meglio anche se non è servito ad evitare la sconfitta».
Dopo il gol a freddo, la Vastese ha provato a reagire subito, sfiorando il palo prima con una punizione dal limite di Obodo e subito dopo con un colpo di testa di Di Prisco che ha centrato in pieno il palo della porta ospite. L’undici marchigiano non è mai stato a guardare. Anzi, prima del riposo, con una gran conclusione di Giampaolo, ha sfiorato il raddoppio. Di Rienzo è stato salvato dal palo. Ad inizio di ripresa il raddoppio degli ospiti: il calcio di rigore di Giampaolo, assegnato per un fallo di Di Rienzo sempre su Giampaolo, è stato respinto dal portiere, il quale nulla ha potuto sulla ribattuta di Njambe. La Vastese ha provato ancora a rialzarsi, in parte riuscendoci. Protagonista assoluto del secondo tempo è stato Franzese che ha preso una traversa, si è procurato un rigore trasformato da Martiniello e si è visto annullare una rete. Un eventuale pareggio finale avrebbe fotografato meglio la partita anche se i marchigiani non hanno rubato nulla. «Vincere qui a Vasto è stata una impresa», ha detto l’allenatore ospite Maurizio Lauro, «i miei ragazzi sono stati fantastici».
Giudice sportivo. Una giornata di squalifica dello stadio Aragona e 2.500 euro di ammenda. Sono questi i provvedimenti disciplinari emessi nei confronti della società biancorossa dopo i fatti avvenuti domenica scorsa subito dopo la sfida con il Notaresco. Alla Vastese è stata contestata l’aggressione nei confronti dell’allenatore ospite Massimo Epifani. «Al termine della gara, alcune persone non identificate ma chiaramente riconducibili alla società», si legge nel comunicato del giudice sportivo, «entravano nella zona antistante gli spogliatoi e, una di loro, colpiva con un pugno al volto l’allenatore della squadra avversaria facendolo cadere a terra dolorante rendendo necessario l’intervento dell’ambulanza». La Vastese, dunque, giocherà il 26 maggio con l’Albalonga in campo neutro.
Gaetano Quagliarella
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