La Vastese chiama D’Adderio per la svolta

27 Dicembre 2020

Serie D, oggi l’annuncio del nuovo tecnico al posto di Silva sollevato dall’incarico dopo due ko di fila

VASTO. Si cambia. L’ultima sconfitta di Piedimonte Matese, mercoledì, ha indotto la Vastese a esonerare l’allenatore Massimo Silva. Oggi la dirigenza biancorossa ufficializza l’ingaggio di Salvo Fulvio D’Adderio, 60 anni, originario di San Martino in Pensilis (in Molise), ma da anni stabilitosi a Roma. Debutterà all’Aragona alla ripresa del campionato di serie D, il 6 gennaio, quando il calendario del girone F prevede l’impegno contro la capolista Campobasso. La Vastese ha otto punti in classifica (più uno di penalizzazione) conquistati in altrettante partite, tenendo conto che la gara contro il Castelfidardo è da recuperare. Le ultime due sconfitte di seguito hanno convinto la società che c’è bisogno di una svolta. Arriva D’Adderio, molisano come il ds Nicola D’Ottavio con il quale ha lavorato in passato alla Torres (in serie C). Nella passata stagione, dopo un colloquio infruttuoso con il Chieti, è stato all’Empoli come secondo di Roberto Muzzi, la cui avventura in serie B, però, è durata pochi mesi. In precedenza ha allenato l’Albalonga e prima ancora in serie C e D. Tra l’altro, a Giulianova durante la gestione Quartiglia con ottimi risultati portando i giallorossi ai play off per la serie B. Da calciatore è stato un’ala destra e ha giocato anche nel Francavilla targato Emidio Luciani, quello che, tra l’altro, nell’agosto del 1984 giocò a San Siro in coppa Italia contro l’Inter di Rummenigge. Nel tempo il tecnico si è adattato a ogni modulo, cercando di sfruttare al massimo le caratteristiche dei giocatori a disposizione. Sarà così anche a Vasto dove lavorerà con lo staff lasciato da Silva e dove il primo obiettivo sarà quello di spostarsi nella parte sinistra della classifica in attesa di tempi migliori.
Nel frattempo, la società potrebbe decidere di intervenire sul mercato per aggiustare qualcosa che non va alla luce dei problemi emersi nelle ultime settimane. Va detto che Silva paga con l’esonero per gli scarsi risultati causati anche dal Covid. I biancorossi, infatti, sono stati spesso fermi e diversi calciatori hanno avuto problemi a riprendere la migliore forma fisica dopo la positività. La Vastese è partita con obiettivi ambiziosi a cui non intende ancora rinunciare definitivamente, ma servirà prima un’importante presa di coscienza da parte del gruppo e poi una ripartenza determinare per scalare la classifica che oggi la vede relegata in zona play out.
Per quanto riguarda le altre abruzzesi del girone F, sosta con il sorriso sulle labbra per il SN Notaresco che si gode il successo nel derby di Castelnuovo, mentre il Pineto si interroga sulla discontinuità di risultati. (r.c.)
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