La Vastese delude e perde anche a Vastogirardi
D’Adderio cambia sei giocatori ma i biancorossi cadono 2-1. Non basta il gol di Diallo nella ripresa
VASTOGIRARDI. Pur cambiando sei giocatori rispetto al turno di recupero di mercoledì scorso contro il Montegiorgio, la Vastese non è tornata la vittoria. I biancorossi incappano nell’ennesimo ko della stagione tutt’altro che esaltante, regalando il primo tempo al Vastogirardi che, con questo successo, ha superato in classifica proprio gli aragonese che, però, hanno una partita in meno. Non solo una questione fisica per gli uomini di D’Adderio, ma più mentale, anche perché nella prima frazione – con i giocatori teoricamente più freschi – la Vastese ha sofferto di più rispetto al secondo tempo in cui ha messo alle corde i molisani.
Vastogirardi più cinico nel primo tempo, biancorossi più sciuponi nella ripresa ma non si può giocare una sola frazione, e questo insegnamento dovrà farlo fruttare il gruppo in vista del finale di stagione. Fioretti e Guida, fra il 20’ e il 37’, hanno indirizzato una partita riaperta a metà ripresa da Diallo, ancora una volta fra i migliori in campo per la Vastese. E anche uno dei pochi riconfermati di D’Adderio rispetto al Montegiorgio, oltre a Di Filippo, Lenoci, Monza e Mamona (dentro dal 1’ il portiere Boccanera, Capitanio, Obodo, Barbarossa, Bernardi e Martiniello).
Non è bastata quindi la reazione, che comunque resta, nonostante l’inferiorità numerica del Vastogirardi. Per vincere in casa dei molisani c’era bisogno di altro mordente. Prosegue il momento no dei biancorossi, che non vincono dall’incredibile derby con il Notaresco, vinto per 2-0 all’Aragona due settimane fa. Dopo sono arrivate due sconfitte e il pareggio con il Castelnuovo Vomano. La decisione della Lnd di togliere i play out e far retrocedere le ultime due classificate ha eliminato ogni velleità nella parte destra della classifica e si è giocato con maggiore libertà, vista la situazione ormai compromessa da tempo di Agnonese e Porto Sant’Elpidio nel girone F (ieri anche i molisani sono retrocessi in Eccellenza aritmeticamente). L’obiettivo dei biancorossi ora è quello di chiudere bene la stagione, vissuta su troppe montagne russe e senza mai aver dato quella continuità che avrebbe potuto fare la differenza per un altro tipo di campionato. Il torneo fin troppo spezzettato non ha giocato a favore della Vastese, che ora avrà queste ultime cinque gare per tagliare il traguardo con determinazione e programmare il futuro in un’altra maniera.
Gerardo De Prisco

