La Vastese licenzia l’assessore Della Penna

17 Agosto 2016

Il club del patron Bolami solleva dall’incarico il dg dopo il botta e risposta sulla gestione dell’Aragona

VASTO. Ferragosto con il botto in casa Vastese. Carlo Della Penna non è più il direttore generale della società biancorossa. Una notizia nell'aria da tempo (l'avvocato Della Penna da giugno è assessore comunale allo sport della neonata Giunta Menna) ma che è stata ufficializzata in queste ultime ore. A far clamore sono stati soprattutto sia il ruolo che ricopre Della Penna in municipio che le modalità: un comunicato al vetriolo, arrivato nelle redazioni poco prima della mezzanotte del 14 di agosto, dell'intero consiglio direttivo della Vastese Calcio che, di fatto, ha defenestrato il direttore generale. La situazione è precipitata all'indomani di una serie di dichiarazioni, pubblicate sulla pagina di Vasto del Centro, sia del presidente Franco Bolami che dello stesso Della Penna in qualità di assessore comunale allo sport. Bolami, dopo aver sollevato per mesi lo stato di indecenza in cui versa lo stadio Aragona, aveva pubblicamente chiesto al Comune la possibilità di prenderlo in gestione. Subito dopo, da Palazzo di Città, la replica delll'amministrazione comunale proprio dalle parole di Carlo Della Penna: «Il Comune metterà in sicurezza lo stadio ma non ha alcuna intenzione di darlo in gestione ai privati». Qualche ora dopo il comunicato della società che, di fatto, "licenzia" l'assessore. La reazione dell'avvocato Carlo Della Penna? Una post sul suo profilo Facebook: «Dove l'ignoranza urla, l'intelligenza tace». Per il resto nessuna dichiarazione ufficiale, almeno fino a ieri sera. Una storia, questa che si è consumata a Ferragosto, di cui il calcio biancorosso avrebbe fatto volentieri a meno. Soprattutto in un momento in cui la Vastese è tornata in amore con la città e l'amministrazione Comunale si è insediata da meno di due mesi.

Gaetano Quagliarella

©RIPRODUZIONE RISERVATA