La Vastese risorge a Miglianico

I biancorossi si rilassano dopo il vantaggio (0-3) del primo tempo e rischiano la clamorosa rimonta
MIGLIANICO. La corazzata biancorossa torna al successo, anche se con grande sofferenza fino all'ultimo istante. Si è trattato di un derby vibrante tra due compagini con aspirazioni diverse: il Miglianico vuole ben figurare e valorizzare il suo settore giovanile, la Vastese, senza mezzi termini, vuole tornare in serie D e ci sono tutte le premesse. A patto però che non si ripeta la debacle di domenica scorsa,molto difficile da metabolizzare. Al "Ciavatti" di Miglianico i biancorossi di Gianluca Colavitto sono scesi in campo privi del portiere titolate Cattafesta, appiedato dal giudice sportivo assieme al centrocampista D'Alessandro, e ancora senza il bomber Iaboni (5 gol nelle prime 5 gare). Al 4-3-3, chiaramente offensivo, degli ospiti,Mario D'Ambrosio ha risposto con un più prudente 4-4-2, ma con un risultato diverso dalle attese, soprattutto nella prima mezzora di gioco.
La partenza a razzo della Vastese crea scompiglio e disorientamento tra i gialloblù. Dopo vari affondi senza esito, al 5' uno sviarione difensivo dei locali regala la palla gol a Faccini, che dal limite con grande abilità fulmina Pompei; l’assistente alza la bandierina per segnalare il fuorigioco, ma l'arbitro – che era vicino all'azione – convalida la rete perché Faccini è stato servito da un retropassaggio di un difensore miglianichese.
Conversano e compagni soffrono il pressiong alto dei biancorossi e non riescono a frenare le continue e insidiose ripartenze di Giuliano, onnipresente, e Guerrero. Nella prima mezzora è solo Vastese in campo, che raddoppia, però, solo grazie agli errori della difesa gialloblù, che va in confusione. Così Balzano è bravo a siglare lo 0-2.
Sospinti dal tifo dei biancorossi sugli spalti la compagine del presidente Franco Bolami, sembra chiudere la contesa al 29': dal secondo angolo la difesa del Miglianico concede il tris e De Fabritiis di controbalzo da due passi sigla quello che poteva essere il colpo del ko. Gialloblù sempre più storditi e vastesi paghi del triplice vantaggio. Ma la squadra di Colavitto commette un grosso errore di valutazione, perché Mario D'Ambrosio – al quale alla fine ha fatto i complimenti lo stesso tecnico Colavitto – all'intervallo ha strigliato per bene i suoi, che sono rientrati in campo con determinazione e piglio agonistico eccezionale.Il tecnico gialloblù al 10'sostituisce lo spento Di Pompeo con l'acciaccato De Leonardis;la vecchia volpe non tradisce la fiducia e sfiora il gol: Morettini para in due tempi; un minuto dopo però Morettini si lascia sorprendere da un tiro-cross di Ferri, che si insacca all'incrocio dei pali. Al 17' Faccini cerca il sesto gol stagionale, ma Pompei è bravo a parare. Il Miglianico però continua ad affondare colpi e in uno di questi, al 27', approfittando di un errore tra il 17enne Morettini e Luongo, spalanca la porta a De Leonardis e riapre la contesa. Poi i miglianichesi reclamano il rigore per una presunta trattenuta subita dallo stesso De Leonardis; ancora lui protagonista al 46' con un colpo di testa che sfiora la clamorosa rimonta. Sospiro di sollievo per la Vastese, che resta in vetta, in condominio con il Paterno.
Mario Flacco
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