La Vastese s’arrende El Ouazni condanna i biancorossi al ko

11 Ottobre 2021

La squadra di D’Adderio è ancora a secco di vittorie  Malore per Tretola del Matese: trasportato in ospedale

PIEDIMONTE MATESE. Zero punti per la Vastese in una domenica da lasciarsi alle spalle. Non solo una sconfitta contro la Matese, ma anche la paura per quanto accaduto a Tretola che, a seguito di un malore, è stato accompagnato in ospedale. Il calciatore della Matese è caduto a terra perdendo conoscenza e si è ripreso dopo momenti di forte concitazione. In settimana sarà sottoposto ad accertamenti. Gli ospiti sono partiti forti creando subito una palla gol pericolosa con Monza che per poco non ha sorpreso Del Giudice. Al 22' tutti fermi per il malore di Tretola che è caduto a terra e ha perso i sensi per qualche attimo. Alla ripresa delle ostilità le due formazioni, anche scosse psicologicamente, non hanno prodotto palle gol per molti minuti. Solo sul finire della prima frazione El Ouazni ha sfiorato la traversa. Nel secondo tempo i padroni di casa si sono resi pericolosi al 12': assist di tacco di Langellotti per El Ouazni che ha concluso fuori di un niente. Il gol partita a otto minuti dalla fine con El Ouazni con una chirurgica conclusione dal limite che non ha lasciato scampo al portiere. In contropiede, poi, Langellotti ha fallito il raddoppio. La Vastese ha avuto il merito di credere fino alla fine alla possibilità di portare a casa un risultato positivo, attaccando anche nei quattro minuti di recupero ma senza trovare uno sbocco nel gioco. Due gli episodi da moviola registrati, uno per parte: al 16' della ripresa il colpo di testa di Montesi che è finito in rete ma l’arbitro ha annullato per un fallo al centro dell'area e al 25' la girata di El Ouazni con il gol non convalidato per fuorigioco. All'allenatore Fulvio D’Adderio il compito di analizzare la partita: «Abbiamo avuto dei momenti positivi nel corso della partita, soprattutto all’inizio dei due tempi». Per il tecnico non tutto è da cancellare ma certamente la settimana passerà anche analizzando quel gol annullato sul punteggio di parità: «Sicuramente abbiamo dei dubbi sul gol annullato perché dal campo non abbiamo visto nessun fallo in mezzo all’area di rigore. L’arbitro ha deciso così ma siamo rimasti sorpresi. Peccato perché sarebbe stata una rete importante per noi».
Episodio decisivo, come quello della marcatura della Matese: «Sulla rete subita è mancata un po’ di pressione sull’attaccante, che ha avuto modo di girarsi e calciare in porta». La cura dei dettagli aiuterà la Vastese a rialzarsi: «Mi aspettavo qualcosa in più nel secondo tempo, anche perché avevamo il vento a favore, ma loro sono stati bravi con lanci lunghi e forti ad evitare qualsiasi tipo di difficoltà. Comunque abbiamo concesso molto poco alla squadra di casa, rimanendo in partita fino all’ultimo». Una riflessione anche su quei momenti difficili, quando lo sport è stato messo da parte di fronte ad un dramma che è durato alcuni lunghissimi attimi: «Ovviamente siamo rimasti scossi dal malore capitato a Tretola, siamo rientrati negli spogliatoi nel momento della sospensione del match, poi l’arbitro ha deciso di continuare. Psicologicamente sono momenti che ti segnano, umanamente resta difficile dimenticarli».
Alfonso Esposito
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