La Vastese si inchina al Cesena di Ricciardo

9 Dicembre 2018

Il bomber spiana la strada al successo dei romagnoli ora a un punto dalla capolista Matelica

CESENA. E’ durata circa 25’ la partita della Vastese al cospetto del Cesena. Poi, i romagnoli hanno ingranato la marcia giusta e hanno preso il largo già a fine primo tempo, grazie ad un super Ricciardo che ha dimostrato quando il Cesena sia dipendente da lui. Senza l’ex attaccante della Casertana, i bianconeri perdono tanto in fase realizzativa.
Chiedere alla Vastese che, a metà primo tempo, è stata azzannata da due colpi di attaccante vero di Ricciardo che ha spianato la strada al successo, meritato e mai in dubbio, del Cesena. Effimere le speranze dei biancorossi che avevano anche riaperto l’incontro con Fiore, prima del gol di Fortunato un minuto più tardi a spezzare il sogno di un’improbabile rimonta. I biancorossi restano così a metà classifica. Le porte girevoli ed il cartello dei lavori in corso hanno fatto la differenza per la Vastese che, dopo il ko nel derby con il Giulianova, avrebbe dovuto oggettivamente compiere un’impresa per uscire indenne dall’Orogel Stadium. Subito in campo dall’inizio Capellupo e Sbardella, solo panchina per il portiere Patania che potrebbe mettere in difficoltà Selva, ieri per nulla impeccabile in determinate circostanze.
La Vastese ha tenuto botta per un quarto d’ora, poi però il Cesena ha fatto valere la sua maggiore qualità e ha iniziato a produrre occasioni in serie. Selva ha fatto il possibile su De Feudis (11’), sul colpo di testa di Riccio (13’) e sulla punizione di Alessandro (23’). Nel mezzo c’erano state anche due occasioni per lo stesso Alessandro e per Tortori. Fino a quel momento era rimasto a guardare Giovanni Ricciardo, che in tre minuti sale in cattedra e decide la sfida. Prima realizza come un falco un tap-in dopo una corta respinta di Selva sulla punizione di Benassi. Poco dopo realizza su cross di Fortunato per un 2-0 che è già pesante per la Vastese. Vastesi che provano a reagire e rientrano in gara con un’indecisione di Agliardi che consente a Fiore di accorciare le distanze su punizione. Ma tempo un minuto e Fortunato, già integratosi alla grande nei meccanismi dei romagnoli, fa 3-1. Nel secondo tempo la Vastese prova a reagire, ma Fiore in avvio si divora il secondo gol (6’). Al 25’ Shiba non riesce a chiudere una perfetta ripartenza partita da Stivaletta, mentre il Cesena fa rifiatare i pezzi pregiati in vista del turno infrasettimanale. Bianconeri che trovano il quarto gol al 28’ con Tortori che, dopo uno scambio con Alessandro, insacca con un destro preciso. Ultimo quarto d’ora pressoché inutile, per la Vastese il riscatto parte dal match interno di mercoledì col Castelfidardo penultimo in classifica. Il Cesena, invece, si porta a un punto dalla capolista Matelica sconfitta in casa.
Luca Morini