La vertenza Hazurov fa tremare i Nerostellati: l’Eccellenza è a rischio

17 Luglio 2021

PRATOLA PELIGNA. Rischia di non produrre risultati concreti la lodevole iniziativa di Marco Saccoccia, l’imprenditore pratolano di stanza a Dubai che si sarebbe offerto di pagare di tasca propria il...

PRATOLA PELIGNA. Rischia di non produrre risultati concreti la lodevole iniziativa di Marco Saccoccia, l’imprenditore pratolano di stanza a Dubai che si sarebbe offerto di pagare di tasca propria il saldo delle incombenze spettanti a Costadin Petrov Hazurov da parte dei Nerostellati (Eccellenza), alle cui dipendenze l’attaccante bulgaro aveva militato nell’ultimo anno di serie D. Una vicenda risalente alla stagione 2016-2017, ma trascinatasi a colpi di carte bollate fino a quando, attraverso il suo legale di fiducia, Hazurov ha deciso di appellarsi alla Uefa. Ed è lì che sono iniziati i guai maggiori per il club di Silvio Formichetti, che dopo varie sollecitazioni andate a vuoto, è stato condannato, dall’organo internazionale, alla retrocessione coatta nella categoria immediatamente inferiore, ovvero in Promozione. Purtroppo la mancata impugnazione nei tempi previsti, della sentenza, da parte dei pratolani, rende di fatto inutile il bel gesto di Saccoccia, tanto che a giorni (probabilmente la prossima settimana), la stessa Figc, sollecitata a sua volta dall’Uefa, darà ordine perentorio al comitato regionale abruzzese affinché renda esecutiva la sentenza emessa già da tempo. C’è da dire inoltre che, questione Hazurov a parte, i Nerostellati risultano debitori anche nei confronti della stessa Figc Abruzzo, non avendo pagato (unici, tra i venti club di Eccellenza) le tre restanti rate d’iscrizione al campionato appena concluso (obbligatorie anche per chi, ad aprile, non era tornato in campo), oltre ad alcuni premi di preparazione. Pendenze per un totale di circa 7-8.000 euro, che metterebbero a rischio il futuro stesso del club.
Stefano De Cristofaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA .