La Virtus Lanciano punta sul bomber Iemmello

3 Luglio 2015

La punta ex Foggia è a un passo. Finora confermati 932 dei 2000 abbonamenti dell’anno scorso

LANCIANO. Pietro Iemmello (Spezia) è vicino alla Virtus, non Alfredo Donnarumma (Pescara) e Michael Rabusic (Verona). Comincia a delinearsi il mercato rossonero che, complice anche il caso Catania e il calcioscommesse che lasciano in bilico molte società, è ancora piuttosto calmo. Anche se manca una settimana all’inizio del ritiro a Lanciano. I giocatori sono ancora in vacanza, alcuni sono oltreoceano come Troest e Paghera, pronti però a ritornare. Altri sono in attesa di una chiamata o che si delinei meglio il futuro. E’ il caso di Pietro Iemmello classe 1992, 35 presenze e 16 gol col Foggia, di proprietà dello Spezia. L’attaccante piace alla dirigenza rossonera che per lui si è già mossa. Visto quanto fatto a Foggia l’attaccante, che può giocare anche sulle fasce con il 4-3-3, sarebbe il giocatore da doppia cifra che la Virtus cerca ormai da 4 anni, da quando è andato via Leonardo Pavoletti. Ma su di lui, vista l’ottima stagione in Lega Pro, ci sono anche Avellino e Latina. Sembra più vicino alla Salernitana Alfredo Donnarumma, anche lui cercato dalla Virtus, ma senza troppa convinzione. La sua pista si è raffreddata così come quella per Michael Rabusic, attaccante che il Verona cederebbe in prestito. Verona con cui le dirigenza doveva incontrarsi nei giorni scorsi. «Col Verona, per Nicolas, Grossi – se ci sarà un ritocco in basso dell’ingaggio – e Torregrossa e con l’Atalanta per Conti e Agazzi ci incontreremo la prossima settimana», dicono dalla società, «per ora continuiamo a lavorare, a intavolare trattative». E ci sono giocatori in attesa di una chiamata. Come Federico Di Francesco. Dato per certo il suo arrivo a Lanciano, in realtà il figlio 21enne del mister del Sassuolo è in attesa di essere svincolato ufficialmente dal Parma. Poi, firmerà il contratto con la Virtus.

Certo, se Di Francesco dovesse arrivare a Lanciano non avrebbe la strada spianata per giocare. Nel suo ruolo, di ala destra, ci sono Antonio Piccolo, che a meno di partenze a sorpresa resterà a Lanciano (contratto fino al 2016) ed Elio De Silvestro, preso a gennaio dalla Juve con un contratto triennale. Altra ala destra è Marco Di Benedetto, classe 1995 l’anno scorso al FeralpiSalò, che sul sito della Juve è dato come ufficiale alla Virtus. Assieme a Filippo Penna, difensore, l’anno scorso al Den Bosch. I due sono rientrati nello scambio con Thiam. Il senegalese è stato riscattato dalla Juve che ha ceduto alla Virtus soldi e i due giocatori a titolo definitivo. Sogno rossonero per l’attacco è anche Roberto Inglese (1991) ex Carpi ma di proprietà del Chievo. «Contatti ci sono stati con la Virtus», la conferma dell’attaccante vastese, «ma nulla di concreto. Per ora, so che parto in ritiro con il Chievo (dal 9 luglio a San Zeno di Montagna, vicino il lago di Garda, ndc) e sono contento. Poi vedremo». Resta aperto uno spiraglio.

Intanto procede la campagna abbonamenti. Sono 932 gli abbonamenti sottoscritti dai tifosi che avevano il diritto di prelazione, cioè gli abbonati del campionato scorso. Ora la sottoscrizione è aperta a tutti.

Teresa Di Rocco

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