La Virtus Lanciano scommette sui gol del baby bomber Cerri

E’ in dirittura d’arrivo l’operazione con il Parma Il portiere Andrade: «Questa squadra può puntare in alto»
LANCIANO. Altro che mercato chiuso, come annunciato dal vicepresidente Guglielmo Maio al termine della sfida col Genoa. La Virtus è a un passo dal prendere la giovane promessa del calcio italiano, la punta del Parma Alberto Cerri. Appena 18enne, Cerri, alto 194 cm, già nella Nazionale unde19, anche per il suo fisico possente oltre che per le sue qualitùà tecniche è stato soprannominato l’Ibrahimovic della via Emilia. Potrebbe essere quel bomber che la Virtus cerca ormai da due anni. Il suo arrivo poi potrebbe dare la spinta definitiva ai tifosi per far superare il record degli abbonamenti registrato lo scorso anno visto che ne mancano solo una ventina all'appello: 1773 i tagliandi venduti finora a fronte dei 1794 dello scorso anno.
Dall’attacco alla porta, dove c’è David Nicolas Andrade, classe 1988, portiere brasiliano arrivato dal Verona. Che ha una pesante eredità da gestire: quella di Nicola Leali e Luigi Sepe. Due che, negli ultimi due anni, con la casacca rossonera addosso, hanno ricevuto il premio come migliori portieri della serie B. Fortemente voluto dalla società, anche se negli ultimi anni ha giocato poco e per un portiere la continuità nel gioco è importantissima, Nicolas si è già messo positivamente in mostra in coppa. «Il Lanciano mi ha voluto e questo mi ha fatto piacere», ha detto l’estremo difensore, «assieme al fatto che sono arrivato in una piazza importante. La società ha preso giocatori come Grossi, Bacinovic ed è giusto provare ad andare alti in classifica. Dobbiamo fare il massimo». E al massimo la squadra è partita affrontando il Genoa in Coppa Italia e ora il Catania, in campionato. «In Coppa Italia era una prova», ha detto Nicolas, «ora andiamo a Catania per la prima di campionato e sarà dura. Ma tutto il campionato sarà duro e difficile». Campionato che Nicolas quindi affronterà da portiere titolare. Dietro di lui però ci sono altri tre portieri: Branescu, Aridità e Casadei. Partirà qualcuno? C’è un interesse del Teramo per Aridità e della Paganese per Casadei. Branescu che pure avrebbe richieste anche nella A romena rientra però nel minutaggio cercato dalla Virtus,che potrebbe anche decidere di tenerli tutti e quattro.
Il centrocampista Paolo Grossi ha sulle spalle 112 presenze tra A (col Siena) e B (Verona, Pro Vercelli e Brescia) ed è stato voluto dal duo Leone-D’Aversa. «Sì, il mister e il direttore sono le persone che mi hanno voluto di più», ha confermato Grossi, «i ringrazio di questa opportunità e spero di dare il mio contributo». In quale ruolo? «Ho diversi ruoli e non so se questo è un bene o un male», a detto sorridendo, «l’ anno scorso ho giocato mezzala ma posso fare anche la seconda punta, l’esterno. Sono un giocatore offensivo».
Teresa Di Rocco
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