La Virtus si lecca le ferite ma coccola bomber Ferrari

Rossoneri ko a Vercelli, la nota positiva è il ritorno al gol della punta ex Modena: «Arrivo da un periodo difficile, qui grande gruppo». Flop abbonamenti: solo 1429
LANCIANO. Domani è l’ultimo giorno utile per abbonarsi alle partite casalinghe della Virtus Lanciano: fino a ieri le tessere sottoscritte per accedere alle gare interne dei rossoneri erano 1.429, delle quali meno di un centinaio con la formula biennale. Dopo l’impennata iniziale non c’è stata una crescita costante degli abbonamenti. Eppure la campagna di sottoscrizione, iniziata il 18 giugno, nelle prime due settimane aveva fatto registrare una partenza sprint, con ben 932 rinnovi delle 2.007 tessere della stagione precedente. Probabilmente hanno pesato le incertezze che hanno caratterizzato buona parte del calciomercato, qualche incomprensione tra società e tifoseria, e le voci sull’utilizzo dello stadio Biondi. Si annuncia così una contrazione dei fedelissimi anche rispetto al 2013-2014, quando gli abbonati erano 1.794, cioè 459 in più dei 1.335 del debutto in B: per la prima volta da quando la Virtus milita nel torneo cadetto non ci sarà l’aumento degli abbonamenti.
Dopo il mediocre precampionato con tanto di eliminazione dalla Coppa Italia, e l’esordio negativo in campionato, sta alla squadra di Roberto D’Aversa far risalire l’asticella dell’entusiasmo. Un momento importante di riavvicinamento con gli affezionati è stata la presentazione della Virtus in piazza del Plebiscito: il resto dovrà farlo il campo, a partire da sabato contro l’Ascoli.
Il tecnico rivedrà probabilmente qualcosa, almeno in alcuni interpreti. Di certo tra i punti fermi ci sarà il nuovo centravanti Nicola Ferrari, che ha “bagnato” l’esordio a Vercelli con la rete del momentaneo pareggio, la prima ufficiale della stagione virtussina: «Sono contento di aver trovato subito il gol», commenta l’attaccante, «ma conta relativamente perché resta l’amaro in bocca per il risultato. Nella ripresa abbiamo fatto benissimo: a parte il pari stavamo tenendo bene il campo e potevamo creare altre occasioni», aggiunge Ferrari, «ma purtroppo con l’uomo in meno ci siamo abbassati e siamo andati in difficoltà».
Il centravanti è reduce da una stagione non facile a Modena, caratterizzata anche da pesanti attriti con la tifoseria. Con gli emiliani è andato a segno una sola volta: l’ultimo suo gol risale al dicembre scorso, quando in zona Cesarini ha realizzato la marcatura che ha permesso di battere il Trapani. Se il buon giorno si vede dal mattino, per l’attaccante può essere l’occasione buona per rinverdire quanto meno il suo record di reti in B, cioè 7, conseguito due anni fa nello Spezia. Per il momento, a Lanciano è partito con il piede giusto: «Sono qui da pochi giorni ma è stato facile ambientarmi», dice, «dedico la rete a me stesso perché arrivo da un anno difficile, e al gruppo della Virtus che mi ha accolto bene». La squadra oggi si allena al Memmo. Ieri seduta di scarico chi ha giocato a Vercelli dal primo minuto, e per gli altri amichevole con la Primavera terminata 3-0 con reti di Paghera, Di Matteo e Padovan. Per sabato D’Aversa riavrà a disposizione Piccolo che ha scontato la squalifica, ma è atteso da un turno di stop Bacinovic. Immutata la situazione per Turchi e Fofana: per il primo riposo tutta la settimana, per il francese lavoro a parte. Domani torna inoltre Crecco, impegnato oggi in Svizzera con la nazionale Under 20.
Andrea Rapino
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