La Virtus Teramo ferma la capolista e riapre i giochi

22 Gennaio 2018

D’Egidio fa la differenza: Pontevomano ko 4-0 La squadra di Di Serafino a tre punti dalla vetta

TERAMO. Prova di forza per la Virtus Teramo che rifila un poker di reti alla capolista Pontevomano. Giochi riaperti nel girone A di Promozione con i gialloneri che conservano il primato ma ora con due punti di vantaggio sul Luco e tre proprio sui teramani che hanno anche ribaltato il doppio confronto dopo la sconfitta di misura del match d’andata.
Si è deciso tutto nel secondo tempo grazie a un giocatore che, con la Promozione, ha davvero poco a che fare. Stefano D’Egidio ha aperto i giochi, ha servito l’assist del raddoppio e messo la firma anche sul tris. Nel pre gara i due tecnici fanno i conti con le assenze: la Virtus, oltre allo squalificato Caporrelli, deve rinunciare all’infortunato Pigliacelli, fermatosi venerdi, out almeno per i prossimi 30 giorni. Mister Nardini del Pontevomano non può disporre degli infortunati Farnese e Di Martino oltre che di Panetta fermato dal giudice sportivo. Il primo tempo è privo o quasi di emozioni. Si segnala solo una punizione di D’Egidio che fa le prove di quello che accadrà nel secondo tempo: palo su punizione al 10’.
Nella ripresa tutta un’altra gara. All’11’ Spahiu calcia sul fondo su invito proveniente dalla sinistra. Poi, nel giro di un minuto, la sfida potrebbe cambiare, a favore della capolista. Al 14’ è Di Giuseppe a salvare i suoi con un intervento super su colpo di testa di Marcozzi che si ripete sessanta secondi più tardi, palla che tocca la parte alta della traversa. È l’episodio slinding doors del match nel senso che due giri di lancette più tardi ecco il vantaggio biancorosso. Punizione magistrale di D’Egidio che non lascia scampo ad Angelini. Sulle ali dell’entusiasmo la squadra di Di Serafino spinge e al 23’ Capretta, sempre su calcio piazzato dalla lunga distanza, coglie il palo esterno. Poco prima della mezz’ora ecco il raddoppio con Maranella che, da pochi passi, trova la deviazione vincente su imbeccata di D’Egidio. A questo punto è un monologo biancorosso con il Pontevomano che si innervosisce: espulsi Recchiuti e Pellone. Al 38’ è D’Egidio a superare in velocità il diretto avversario e mettere dentro il tris mentre al 40’ è il suo sostituto, Cini, in campo da 50 secondi, a mettere dentro di testa il poker.
Matteo Falzon
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