La Vista: serve compattezza per far volare L’Aquila

Il capitano torna sulla contestazione ultrà: non va bene, dobbiamo fare gruppo Siamo qui per riportare la città in Lega Pro, ma con la dirigenza e tutti i tifosi
L’AQUILA. Oltre alla prima vittoria interna e storica dell’Aquila al Gran Sasso d'Italia-Italo Acconcia, domenica è arrivato lo sfogo del tecnico rossoblù Massimo Morgia, che ha predicato la coesione dell'ambiente per giocare un calcio con il sorriso e senza tensioni, per virare tutti verso il salto di categoria. Morgia non ha gradito la contestazione, ampiamente annunciata, degli ultras aquilani che hanno esposto lo striscione “A questa società non diamo più nessuna possibilità. Lasciate”.
Per l'allenatore è necessario lavorare senza pressioni, tensioni e malumori che potrebbero destabilizzare una squadra, composta anche da elementi molto giovani, che ha l'unico obiettivo di vincere il campionato, o almeno provarci. E già questa è una pressione. All'indomani del successo con Lanusei, arrivato grazie alla doppietta di Nicola Russo e alla rete di Simone Minincleri, a fare eco al mister è il capitano rossoblù, Giorgio La Vista, dispiaciuto, a nome di tutta la squadra, per la contestazione alla dirigenza, assente allo stadio. «Ci dispiace per il nostro presidente: per vincere ci deve essere un filo conduttore tra tifosi, squadra e società», spiega il centrocampista classe '79. «Si contestano problematiche del passato e noi siamo un gruppo che sta cercando di riportare L'Aquila in alto. Noi non siamo il problema, ma siamo coloro che dovranno riportare il calcio professionistico in questa città. Per questo ci occorre un ambiente sereno».
Sul clima difficile della scorsa settimana, La Vista aggiunge: «Abbiamo passato una settimana brutta, pesante. La sconfitta di Arzachena ci aveva scombussolato, ma domenica il gruppo ha risposto alla grande giocando una partita gagliarda. Abbiamo espresso un buon calcio e la risposta è stata importante». Oggi la squadra rossoblù si ritroverà alle 14.30 per la ripresa degli allenamenti in vista della trasferta a Città di Castello (Perugia).
«Sarà una settimana più serena di quella passata, ma non dobbiamo disperdere ciò che abbiamo fatto domenica scorsa», sottolinea capitan La Vista, «dobbiamo restare concentrati, sulla corda e più arrabbiati di prima. Se c’è chi pensa di andare a Città di Castello e vincere facilmente, si sbaglia. Starà a noi grandi trasferire gli stimoli e la giusta concentrazione ai più giovani per fare bene».
«Il nostro è un gruppo di bravi ragazzi», dice sui suoi compagni il capitano, «ho vissuto tante stagioni nel calcio, ma quest'anno c'è un mix giusto tra giovani e giocatori d'esperienza».
Alessia Lombardo
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