Ladri armati in casa Hernandez: attimi di terrore

Il difensore rossonero non c’era, la moglie minacciata e strattonata. Rubati denaro, orologi e gioielli
MILANO. Sono stati attimi di terrore quelli vissuti nella serata di martedì a Cassano Magnago, in provincia di Varese, in casa di Theo Hernandez. Intorno alle 21, almeno quattro persone armate e a volto coperto hanno fatto irruzione nella villetta del giocatore, che al momento non si trovava in casa, dove invece c’erano la compagna Zoe Cristofoli e il figlio della coppia, Theo Junior, nato il 7 aprile scorso, oltre a due collaboratrici domestiche. La compagna di Theo Hernandez è stata minacciata e strattonata dai malviventi che si sono fatti dire dove trovare denaro contante, orologi e gioielli, razziando la casa prima di far perdere le loro tracce. Sul posto, una zona isolata fuori dal comune di Cassano Magnago, sono intervenuti i carabinieri di Busto Arsizio e il Nucleo Investigativo di Varese, ascoltando sia Zoe Cristofoli che le altre persone presenti (tutte visibilmente sotto shock per l’accaduto) e facendo un primo sopralluogo alla ricerca di impronte digitali ed elementi utili per iniziare le indagini. La refurtiva ammonterebbe a diverse migliaia di euro. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito nella concitazione dei momenti che hanno seguito l’irruzione nella villetta, dove il giocatore francese del Milan si è trasferito da un paio di mesi.
«Ho sentito Theo ed è molto provato, soprattutto rispetto alla compagna e al piccolo. Le forze dell'ordine stanno lavorando e sull'accaduto non ho altro da dire. Lui continua la sua preparazione, gli siamo vicini», le parole di Manuel García Quilon, procuratore del difensore Theo Hernández.
Non è la prima volta che le abitazioni dei calciatori vengono prese di mira. Circa un mese fa era accaduto a Torino dove l’assalto dei ladri alla villa abitata dall’argentino della Juventus Angel Di Maria e famiglia (in compagnia di Dusan Vlahovic) era andata a vuoto per il pronto intervento della sicurezza allertata dalle sirene dell’allarme. In precedenza casi analoghi sono accaduti a Clarence Seedorf, a Mauro Icardi e a Lorenzo Insigne. A Napoli si ricorda anni fa l’assalto alla villa di Allan o la rapina all’ex fidanzata di Lavezzi.

