Lalli al Sulmona, De Angelis all’Aquila

In Promozione il Mutignano prende Ndiaye. A Silvi incontro dirigenti-arbitri
L’Aquila piazza il colpo Daniele De Angelis. L’attaccante romano classe 1994 in forza alla Torrese è la punta tanto richiesta da Roberto Cappellacci. De Angelis in questa prima parte di campionato ha messo a segno 7 gol in Eccellenza, mentre con il Piano della Lente divenne il capocannoniere del girone A di Promozione nella passata stagione. Allo stesso tempo, a fare il giro inverso è Marco Di Benedetto che dopo quattro mesi nel capoluogo di regione approda alla Torrese. L’unico obiettivo rimasto resta quello di completare il reparto portieri vista la partenza di Barbato, con un under. Oltre a Di Benedetto, sul fronte uscite, sembrano ormai imminenti le partenze di Romano e Alfonsi, prossimi a vestire la maglia dell’Amiternina, con i giallorossi che hanno chiuso per Santiago Salvato con il trasfer dall’Argentina atteso nelle prossime ore. Si è già accasato a Tornimparte l’ex rossoblù David Antonelli, difensore classe 2000 cresciuto nel vivaio dell’Amiternina. Il Mutignano d’altro canto non resta a guardare visto che è ufficiale l’approdo dell’attaccante ex Nerostellati, Pineto e Renato Curi Angolana Ibra Ndiaye, reduce dall’esperienza a Miglianico. Il grande colpo di giornata lo ha messo a segno l’Ovidiana Sulmona garantendosi le prestazioni di Fabio Lalli dal Sambuceto capocannoniere della passata stagione in Eccellenza.
A Silvi, ieri, invece, si è svolto l’incontro tra il consiglio direttivo della Lnd-Abruzzo e le società di Promozione, dopo quello della settimana scorsa riguardante l’Eccellenza. Un pomeriggio, all’hotel Hermitage, iniziato con gli applausi al presidente Daniele Ortolano insignito pochi giorni fa della Stella d’Oro del Coni per meriti sportivi. L’incontro serviva a favorire il dialogo tra dirigenti, allenatori e giocatori con la classe arbitrale. Il presidente della Lnd-Abruzzo Daniele Ortolano ha iniziato stigmatizzando l’assenza di circa la metà delle società, dicendo che è inutile inveire sulla stampa contro il Palazzo se poi non si viene nemmeno a confrontarsi, e ha proseguito poi ribadendo che uno degli obiettivi della Lnd-Abruzzo è aumentare la possibilità di visibilità delle società attraverso i mass media, che può essere di beneficio per reperire maggiori sponsorizzazioni. Per lui, come sempre, anche un invito a far crescere i giovani sostenendoli per evitare troppi abbandoni. È stata la volta poi del presidente del comitato regionale arbitri, Angelo Giancola, che stavolta non ha mostrato episodi avvenuti nel campionato abruzzese ma situazioni generiche per poter capire meglio le questioni dubbie che possono avvenire durante le gare. Giancola ha poi proseguito accennando al rispetto verso la classe arbitrale, spesso tartassata, con la quale si dovrebbe avere un maggior dialogo perché «composta da ragazzi che possono sbagliare e che attraverso gli errori possono imparare e crescere, anche perché se le sviste avvengono anche in serie A è fisiologico che scendendo nelle categorie dilettantistiche possano aumentare». Nessun intervento polemico infine da parte delle società presenti, segno che erano concordi con i discorsi fatti.
Pierluigi Trombetta
Roberto Marchione
©RIPRODUZIONE RISERVATA

