Lalli: campionato equilibrato il Capistrello sarà la sorpresa

Ai nastri di partenza di un campionato di Eccellenza tutto da scoprire, c'è anche il leader dell'ultima classifica marcatori. Vinta con 25 reti all'attivo, nuovo record personale di realizzazioni per...
Ai nastri di partenza di un campionato di Eccellenza tutto da scoprire, c'è anche il leader dell'ultima classifica marcatori. Vinta con 25 reti all'attivo, nuovo record personale di realizzazioni per Fabio Lalli, il 33enne bomber in forza al Sambuceto. «Col Chieti però», sottolinea il prolifico centravanti francavillese, «ne ho segnate 32, in Promozione». Il terzo titolo di capocannoniere risale invece alla stagione 2008-2009, contrassegnata dalle 19 reti realizzate, in Eccellenza, a Sulmona, col San Nicola. Esattamente 10 anni fa... «Un'eternità», riflette, «se si confrontano i due campionati, tra i quali c'è un vero e proprio abisso». In che senso? «Mi riferisco all'età media, abbassatasi in maniera impressionante. All'epoca infatti, l'Eccellenza era piena di calciatori provenienti dal professionismo. Gli stessi che oggi rappresentano l'eccezione, dato che quasi tutte le formazioni, anche quelle che puntano a vincere, vantano nelle proprie fila tanti under. Cosa a mio avviso positiva, avendo trasformato in una sorta di laboratorio questo campionato. Che per molti di questi ragazzi rappresenta dunque un'importante palestra di vita e una fondamentale vetrina».
Alla sua seconda stagione di fila in maglia viola, Lalli sogna un'altra annata da incorniciare. «È vero, quello da poco andato in archivio è stato, per noi, un campionato splendido. Iniziato e finito alla grande, con un secondo posto e con una qualificazione ai play off nazionali fallita di un soffio e solo in virtù di una peggiore classifica avulsa». A vantaggio della Torrese, che anche stavolta pare candidarsi alla vittoria finale. «A pieno titolo», conferma Lalli, «visto l'organico sin qui allestito. Stesso discorso per la matricola Castelnuovo e lo spauracchio Lanciano, senza dimenticare compagini quali Penne e Spoltore. Quanto a noi, ripetersi sarebbe bellissimo, ma non sarà facile, dato che ora tutti ci conoscono e non avremo più, quindi, dalla nostra il fattore sorpresa. Occhio però ai nostri under, davvero bravi. Alla lunga potrebbero fare la differenza».
La possibile sorpresa? «Non ho dubbi. Per me sarà il Capistrello di mister Torti. Si è mosso assai bene in sede di mercato e potrebbe dar fastidio alle cosiddette grandi, anche se in realtà, mai come quest'anno, il campionato appare, almeno alla vigilia, privo di una favorita assoluta».
Ne guadagnerà l'interesse, già di per sé elevato. «Non vedo l'ora di cominciare», confessa Lalli, di scena a Raiano domenica, ospite dei Nerostellati, «e di tornare a confrontarmi con tanti altri colleghi dal gol facile». Tra i quali figura, a pieno titolo, anche il suo compagno di squadra Criscolo. «Con Alessio c'è un rapporto speciale che va oltre il rettangolo verde. È un ragazzo d'oro, oltre che un validissimo calciatore ed il fatto di giocare ancora assieme, ma con un anno d'esperienza comune alle spalle, rappresenta sicuramente un vantaggio per entrambi». Ed un problema in più per le difese avversarie. (s.d.c.)
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