Lalli e Catalli rombano Il Chieti torna a volare con i gemelli del gol

22 Settembre 2017

I due attaccanti stanno trascinando i neroverdi a suon di reti «Tra di noi grande feeling». All’Angelini è in arrivo il Penne 

CHIETI. Sessantuno reti in due in poco più di un anno. Il Chieti torna a volare con la coppia perfetta Lalli-Catalli. I gemelli del gol hanno lasciato il segno anche a Scoppito dove i neroverdi hanno vinto e convinto contro l'Amiternina, ottenendo il primo successo esterno.
La vecchia guardia non tradisce il Chieti. Nella passata stagione in Promozione, tra campionato e Coppa Italia, Lalli ha segnato 36 gol e Catalli 21. Anche in Eccellenza i due attaccanti non hanno perso il vizio: tre reti per Lalli (una in Coppa Italia) e una per il suo compagno di reparto. Non è un caso se il Chieti, dopo un avvio stentato, ha ripreso a correre con il ritorno in campo di Catalli, frenato in avvio da uno stiramento al collaterale che gli impediva di avere i 90' nelle gambe. «Adesso ho recuperato al 100% e sono a disposizione del mister», dice il numero 10 neroverde. Con lui in campo è tutta un'altra musica: la squadra gioca meglio e Lalli ha più palloni giocabili. Lo si è visto domenica con l'Angolana (assist di Catalli per la rete decisiva di Lalli) e mercoledì con l'Amiternina, dove i due attaccanti neroverdi hanno colpito con un gol a testa. Ed è proprio dalla vittoria di Scoppito (0-3) che arriva un segnale forte e chiaro al campionato: il Chieti c'è e si affida ai gemelli del gol. «Tra me e Lalli c'è grande feeling», ammette Catalli, «ci troviamo bene perché giochiamo insieme dallo scorso anno ma soprattutto perché siamo molto amici anche fuori dal campo. Siamo due giocatori che si completano: io sono un rifinitore, lui è una prima punta. Siamo felici per la vittoria che dedichiamo a Fruci. Lo aspettiamo presto in campo perché è un giocatore importante per noi».
A Scoppito è arrivata una prestazione convincente per spazzare vie le critiche. «Ma possiamo e dobbiamo fare molto di più. Sicuramente abbiamo fatto una buona partita e ci siamo divertiti. Ma questa è una squadra tutta nuova che ha bisogno di tempo e può migliorare ancora. Le critiche? Quando giochi a Chieti è normale riceverle se non vinci le prime due partite. Ma noi siamo un gruppo forte e abbiamo risposto alla grande. La sconfitta all'esordio con l'Alba Adriatica è stata un caso. Ai tifosi chiediamo pazienza quando arriveranno risultati negativi perché in questo campionato si può vincere e perdere con chiunque. Siamo consapevoli, però, delle nostre potenzialità e il Chieti visto a Scoppito farà divertire». Domenica all'Angelini arriva il Penne. Non ci sarà Fruci, che si è operato mercoledì dopo la frattura dell'osso frontale e rimarrà fermo a lungo. Dovrebbe recuperare, invece, Costantini. «Il Penne ha giocatori importanti», avverte Catalli, «ma noi non vogliamo fermarci: dobbiamo vincere anche domenica».
Giammarco Giardini
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