Lalli-gol spezza il tabù dell’Angelini e il Chieti va

CHHIETI. Buona la prima. Non poteva esserci ritorno migliore per Umberto Marino sulla panchina neroverde. Il Chieti, con il tecnico campano al debutto stagionale, vince in rimonta 2-1 con lo Spoltore...
CHHIETI. Buona la prima. Non poteva esserci ritorno migliore per Umberto Marino sulla panchina neroverde. Il Chieti, con il tecnico campano al debutto stagionale, vince in rimonta 2-1 con lo Spoltore e aggancia al secondo posto il Martinsicuro. La maledizione dell'Angelini é finita: i neroverdi tornano a vincere in casa dopo più di due mesi e rilanciano le proprie ambizioni per il vertice. Il protagonista è il capitano Fabio Lalli che con una doppietta ribalta nel secondo tempo lo Spoltore dell'ex Donato Ronci. Una vittoria fondamentale e meritata per un Chieti che dà continuità alla prestazione di Alba Adriatica e si rimette in carreggiata dopo un periodo di sbandamento. Marino conferma la stessa formazione che ha battuto l'Alba Adriatica, lasciando in panchina Margarita e Fruci. Diversi cambi nello Spoltore con Ronci che rilancia Proietti in porta e Petre in avanti. La prima occasione é dei pescaresi con Sparvoli che da buona posizione calcia addosso a Salvatore. Il Chieti non riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Proietti e al 26' va sotto: Sparvoli lancia Grassi che scatta sul filo del fuorigioco e batte Salvatore, che respinge sulla prima conclusione, ma nulla può sulla ribattuta. Proteste dei neroverdi per un presunto tocco di mano di Sparvoli e per un sospetto fuorigioco di Grassi. Il Chieti prova a reagire, ma l'unico tentativo dei teatini é una girata di Bordoni che viene bloccata senza problemi da Proietti. Nel secondo tempo, l'ingresso di Calderaro dà più vivacità al reparto offensivo neroverde. L'ex Avezzano, entrato al posto di un evanescente Selvallegra, al 4' colpisce il palo con un tiro potente e angolato dal limite dell'area. Ma al 18' é lo Spoltore ad andare vicinissimo al raddoppio con Petre che approfitta di un'uscita sbagliata di Salvatore e con un pallonetto da 25 metri sfiora il palo. Marino si gioca la carta Margarita e al 32' Lalli di tacco spreca davanti al portiere. Il meritato pareggio arriva tre minuti dopo: il primo assistente, Miccoli di Lanciano, segnala un fallo di mano di Di Camillo in area e Bonacina di Bergamo assegna il rigore tra le proteste degli ospiti. Dal dischetto Lalli non sbaglia. Il bomber neroverde é scatenato e al 41' con una prodezza (tiro a giro dal vertice basso dell'area) regala i tre punti al Chieti. La squadra e Marino escono tra gli applausi. «Abbiamo fatto un'impresa contro una squadra forte e ben allenata che mi ha impressionato», dice Marino. «Questa vittoria può essere una svolta. I ragazzi sono stati fantastici e ci hanno creduto fino alla fine. I complimenti vanno fatti a loro».
Giammarco Giardini
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