Lamona: la sfida più bella

A Tortoreto è diventata un punto di riferimento
PESCARA. Abituata per professione ai bilanci, Claudia Lamona rappresenta una vera e propria garanzia per il Città di Tortoreto (club nato dalle ceneri del Bradi Tortoreto) del quale è presidentessa nonchè socia fondatrice. Nel 2007 infatti, su iniziativa del figlio all'epoca 19enne, la Lamona, di professione commercialista, si fece convincere a dar vita al sodalizio in questione, lanciandosi nella nuova, e per lei inedita avventura. «Le sfide», spiega, «non mi hanno mai spaventata, specie quando si è consapevoli di avere accanto persone fidate. Le stesse con le quali, appunto qualche anno fa, demmo vita al giocattolo attuale. Che ci ha regalato delle gran belle soddisfazioni, come l'ultima, caratterizzata dalla promozione in Seconda categoria ottenuta proprio nella stagione appena conclusa».
La prima, vissuta da presidentessa, dopo sette anni di ininterrotto vicariato. «Se penso che all'inizio eravamo solo una squadra amatoriale», rammenta, «mi rendo conto che abbiamo fatto parecchia strada, in proporzione ai nostri mezzi. Ed ora che, complice la mancata iscrizione (in Prima categoria, ndc) del Tortoreto, siamo diventati la massima espressione calcistica della città, le responsabilità sono persino maggiori. Pentita? Mai! Ho spalle larghe a sufficienza e poi ci sono loro, i miei ragazzi, a darmi forza con il loro entusiasmo e le splendide cene di gruppo che scandiscono la nostre stagioni». (s.d.c.)
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