Lanci: «Bella vittoria, aspetto Rivera»

Il tecnico elogia i suoi e attende il portoricano. Moretti: «Bravi a non mollare»
ORTONA. Battere il Tuscania era obbligatorio e la Sieco Impavida Ortona l'ha fatto chiudendo in bellezza la regular season davanti al proprio pubblico: «L'obiettivo di oggi», ha commentato a fine partita l'allenatore ortonese Nunzio Lanci, «era vincere, quindi obiettivo centrato e adesso possiamo prepararci con convinzione ad affrontare l'ultima trasferta del campionato a Castellana Grotte». «Certo», continua l'allenatore, entrando nel merito del match, «avremmo potuto vincere tre a zero per come si erano messe le cose e visti i valori in campo ed invece nel terzo set ci siamo rilassati, praticamente regalando la frazione al Tuscania, vedendoci poi costretti nel quarto a dover recuperare in fretta la concentrazione per chiudere la partita. Ma la pallavolo è così specie a questi livelli: alla vigilia non c’è mai niente di scontato anche se la differenza di punti in classifica è tanta. Molli un po’, gli avversari si caricano e rischi di complicare una partita che stavi dominando. Comunque, l'episodio del set perso, a noi non cambia niente, l'importante è che siamo consapevoli delle nostre forze, poi qualche calo di tensione ci può stare». Sull'arrivo di Jackson Rivera: «Spero di averlo in settimana, non tanto per Castellana Grotte, ma in vista dei play off». Sulla stessa lunghezza d'onda del fratello allenatore, Andrea Lanci, capitano e trascinatore della Sieco: «Era importante vincere e ci può stare che l'avversario ti strappi un set. Ci siamo rilassati mentalmente, gli avversari sono stati bravi ad approfittarne e poi abbiamo dovuto soffrire e faticare per rimettere le cose a posto. Ci godiamo il successo e da domani cominceremo a pensare con serenità e grinta al Castellana Grotte». Pietro Di Meo, degno sostituto dell'infortunato De Paola. «Dovevamo vincere per forza e ci siamo riusciti. Sembrava una partita facile sulla carta, ma io la consideravo difficile perché loro non avevano niente da perdere quindi avaveno la testa libera». Il centrale della formazione ortonese Daniele Moretti ha aggiunto: «Ritengo che quella di stasera (ieri, ndc) sia stata una grande vittoria. Contro avversari che non avevano nulla da perdere. Siamo stati bravi a recuperare la concentrazione dopo lo scivolone del terzo set».
Pasquale de Gregorio
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