Lanci: delusi sì, ma loro hanno meritato

8 Febbraio 2015

Cisolla mastica amaro. Simoni: «I calabresi più bravi nei momenti decisivi»

CHIETI. Amareggiato a fine gara coach Nunzio Lanci. «Abbiamo perso contro quella che è la squadra più difficile da affrontare», ha detto il tecnico della Sieco Impavida rendendo omaggio a Vibo Valentia, «e la nostra sconfitta va letta proprio guardando i grandi meriti degli avversari. Hanno fatto una grande partita, azzeccando tutto; noi, invece, qualche errore di troppo l’abbiamo commesso. Non dobbiamo cospargerci per forza il capo di cenere, basta ammettere che Vibo è stata più brava. Loro con giocatori più abituati a queste sfide? Ma, a dir il vero, anche noi abbiamo qualcuno abituato alle grandi sfide... No, non credo che sia stato questo il problema. E’ solo che non sempre ti riesce ciò che hai in mente. In fondo, le statistiche della partita dicono che siamo sempre stati più o meno in equilibrio. E’ un vero peccato non poter disputare la finale, ma non esistono partite dal risultato scontato. Adesso mettiamo il punto e ricominciamo con il campionato».

Anche il fratello e il capitano, Andrea Lanci, è deluso. «Loro sono stati più bravi a contrattaccare ed hanno vinto meritatamente». Anche l'esperto Alberto Cisolla, che di partite importanti ne ha giocate parecchie, rende merito agli avversari e prova a spiegare la sconfitta: «Vibo Valentia ha forzato molto in battuta, quindi onore al merito. Noi non abbiamo disputato certo una delle nostre migliori partite. Questa era particolarmente difficile, l'abbiamo detto ripetutamente nei giorni scorsi e come avete potuto constatare non erano frasi fatte. Ripeto: bisogna riconoscere i meriti di una squadra che sapevamo tra la migliori del campionato al di la della posizione di classifica (sesto posto a undici punti dalla Sieco capolista, ndc)».

Visibilmente deluso il giovane centrale della Sieco Impavida Michele Simoni: «E' un vero peccato aver perso questa occasione», il suo commento, «a mio avviso, loro hanno gestito meglio la tensione e hanno giocato meglio. In fondo siamo stati sempre punto a punto, il quarto set l'abbiamo perso a 22 punti. Queste sono partite equilibrate in cui un episodio a favore può ribaltare l'esito del match, forse noi proprio negli episodi decisivi siamo un po' mancati » .(p.d.g.)

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