Lanci: «Sieco, devi crescere in autostima»

3 Ottobre 2017

Pallavolo, il tecnico ortonese applaude Bencz: è un lusso per la A2, dobbiamo adeguarci al suo livello

ORTONA. Buona la prima casalinga per la Sieco Impavida Ortona. Tre punti in classifica, nel girone Blu della serie A2 di pallavolo maschile, e un pieno di fiducia per la squadra di Nunzioo Lanci che ha battuto 3-1 Cantù. Successo in rimonta, gara difficile. «Ma questa è la serie A2 di quest’anno», sostiene Nunzio Lanci, «c’è equilibrio in ogni partita e i dettagli fanno la differenza. Ora più che mai». In evidenza lo slovacco Milan Bencz, l’opposto che è risultato il top scorer dell’incontro con 20 punti. «Milan ha fatto bene, ma non lo scopriamo mica adesso! E’ un lusso per la serie A2. Siamo noi che dobbiamo adeguarci al suo livello». Come? «Dobbiamo essere più continui», la risposta del coach ortonese, «avere più fiducia nei nostri mezzi. Siamo una squadra nuova, l’importante è proseguire il processo di crescita senza fermarci». All’orizzonte la trasferta di Taviano, in Salento. «Iniziamo un tour de force, visto che giocheremo tre volte in una settimana. E partire con il piede giusto è fondamentale. Sarà un’altra battaglia, perché anche lì si giocherà punto a punto. In questo campionato ci sono stranieri importanti che hanno elevato il livello tecnico e, quindi, è vietato abbassare la guardia».
Tre gare in una settimana, si diceva: domenica, ore 18, a Taviano, poi mercoledì in casa contro Mondovì e ancora in trasferta la domenica succesiva sul campo del Lagonegro. Per i salentini, quella di domenica, sarà la prima casalinga in assoluto visto che la gara d’esordio non si è disputata perché le infiltrazioni d’acqua hanno reso il palazzetto inagibile. Al di là delle qualità tecniche di Taviano, quindi, bisognerà mettere in conto l’entusiasmo per il battesimo casalingo in A2, dopo il passo falso in trasferta sul campo del Tuscania. «Noi abbiamo l’obbligo di pensare partita per partita, appunto perché ognuna di esse presenta un coefficiente di difficoltà superiore alla passata stagione», il pensiero di Nunzio Lanci che preferisce non soffermarsi sui singoli. Ottaviani? Tartaglione? Tutti bene. Tutta la squadra si è espressa su buoni livelli. Un po’ alla volta la qualità del gioco sta lievitando. L’importante è continuare a lavorare e crescere con la consapevolezza nei nostri mezzi». (r.c.)
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