Lanciani, c’è un avvocato alla guida degli arbitri

5 Luglio 2020

Il presidente dell’Aia Nicchi ufficializza il passaggio delle consegne  tra il vastese Giancola (promosso alla Can D) e l’ex assistente marsicano di serie A

PESCARA. Le anticipazioni del Centro hanno trovato conferma nelle decisioni del presidente dell’Aia Marcelo Nicchi. C’è un cambio al vertice del movimento abruzzese, perché Angelo Martino Giancola lascia l’incarico di presidente del comitato regionale arbitri perché è stato nominato componente dell’organo tecnico della Can D. Il presidente degli arbitri abruzzesi è Fabrizio Lanciani, avvocato di 55 anni, di Avezzano. A lui Nicchi ha affidato un movimento che conta 1.101 associati. Il vastese Giancola lascia dopo sei anni per abbracciare un incarico più prestigioso nel percorso di crescita che Nicchi ha disegnato per lui. In Abruzzo si andrà avanti nel segno della continuità, visto che Lanciani in passato è stato per quattro anni vice di Giancola e nelle ultime due stagioni è stato componente dell’organo tecnico della Cai (commissione arbitrio interregionale). Ne ha fatta di strada Lanciani da quel 1987 quando, a 22 anni, ha esordito con il fischietto in bocca su un campo di Luco dei Marsi. Ha iniziato in ritardo la carriera, tanto che una volta arrivato in Eccellenza ha deciso di dare una sterzata, facendo il corso per assistente e iniziando un percorso che l’ha portato fino alla serie A. Con la bandierina in mano ha iniziato nel 1993 dalla Can D; dopo due stagioni il salto in C (con tanto di premio come miglior assistente della categoria); dal 1995 al 2000 è stato in serie C; dal 2000 al 2010 è stato tra serie A e B. Ha chiuso nel 2010 sbandierando Milan-Juventus allo stadio Meazza. Una volta abbandonato il campo, è stato prima vice presidente della sezione Aia di Avezzano, poi è entrato a far parte del Cra durante la presidenza Buda; successivamente, per quattro anni, è stato vice del presidente Giancola. Nelle ultime due stagioni l’incarco alla Cai. Fino al colloquio degli ultimi giorni quando Nicchi gli ha chiesto di prendere il posto di Giancola. Un avvicendamento che era nell’aria. Che già l’estate scorsa è stato sul punto di essere definito. La scelta è caduta su Lanciani, anche se va detto che era stata presa in considerazione anche la figura di Angelo Pasqua dell’Aquila, l’ultimo vice di Giancola. Pasqua potrebbe continuare a far parte del nuovo direttivo che sarà reso noto entro una decina di giorni. Lanciani - sposato con la signora Alessandra e padre di Maria Chiara di 16 anni e mezzo - è un avvocato, laureato all’università La Sapienza di Roma e in possesso del Master in Diritto ed economia dello sport rilasciato dall’università di Teramo ai tempi del compianto rettore Luciano Russi. «Ringrazio il presidente Nicchi per la fiducia accordatami che cercherò di ricambiare attraverso l’impegno e la passione con cui intendo portare avanti il nuovo incarico», ha detto il nuovo presidente del Cra Abruzzo subito dopo l’ufficializzazione della nomina. Soddisfatto anche Angelo Martino Giancola che sarà chiamato ad allargare i suoi orizzonti dirigenziali. Il cambio al vertice degli arbitri coincide con i preparativi di un campionato di Eccellenza che si annuncia particolarmente interessante e avvincente alla luce della presenza di diverse nobili decadute del calcio professionistico abruzzese.
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