Lanciano a picco, è il settimo ko di fila

Eccellenza, i rossoneri cadono con l’Angolana. Società, Palombaro si tira fuori
LANCIANO. Settimo ko di fila per il Lanciano, superato ieri (nel recupero di Eccellenza) al Biondi anche dall’Angolana che ora è quarta da sola. Risultato che punisce oltremisura i ragazzi di Di Pasquale, in 10 per buona parte della ripresa. Al 3’ i rossoneri sono già sotto, grazie a Di Renzo, che sorprende da calcio d’angolo Rossetti che si riscatta, però, al 18’ respingendo le conclusioni di Criscolo e Festa. Al 32’ è il Lanciano a sfiorare il gol con Marfisi. Sono le avvisaglie del pari, che arriva al 38’ con Surugiu, lesto a ribattere in rete una corta respinta di Puddu sul tiro di Di Benedetto. La ripresa si apre con i rossoneri pericolosi: è di nuovo Puddu, al 47’, a negare il raddoppio a Marfisi. D’Eugenio getta nella mischia Miani, ma ad andare in gol sono i locali (al 51’ con Di Benedetto), al termine di una ripartenza. Al 54’ Diop sfiora il palo e il 2-2, che arriva 6’ dopo (col Lanciano nel frattempo orfano di Picozzi, espulso) grazie a Pantoni, servito da Miani, bravo a firmare di testa, all’83’, la rete del definitivo sorpasso nerazzurro. Quanto alla società, si complica il passaggio di consegne in casa frentana. Tutta colpa di un accordo già ratificato tra l’attuale proprietà facente capo alla presidentessa Cristina Chiaretti e la holding americana rappresentata da Max Pincione che, non avendo alcuna intenzione di farsi da parte, chiuderebbe di fatto la porta all’ingresso dei nuovi investitori. Ed è per questo che l’imprenditore Valeriano Palombaro si è tirato fuori dalla trattativa.
Le altre. Elio Ciccorelli, ex Avezzano, è il nuovo ds del Sambuceto. In panchina resta Contini. Il Chieti può contare anche su Fabio Tommaselli per il rush finale. Il difensore, ex Fondi e Olginatese, è tornato ad allenarsi dopo il lungo stop per infortunio subìto a marzo. (s.d.c.)

