Lanciano asfalta lo Spoltore

2 Dicembre 2019

Tutto facile per i rossoneri, in mezzora sono già avanti di quattro gol con gli avversari in dieci

LANCIANO. Lo Spoltore non poteva continuare a vincere senza subire gol in eterno, come pure la crisi del Lanciano prima o poi doveva finire. Entrambe le cose sono successe ieri al Biondi, in una partita alla vigilia ostica per i rossoneri, ma durata grossomodo mezzora: il tempo di segnare quattro gol e di causare l’espulsione del portiere ospite. Una vittoria quindi facile facile per i padroni di casa, per l’occasione guidati in panchina dal tecnico della Juniores Gianluca Rosato, con Giuseppe Di Pasquale fermato da una diverticolite.
Nel 4-4-2 di Ronci, rispetto all’ultimo successo con l’Angolana, c’è Sichetti al posto di Malandra al centro della difesa. Nel pacchetto arretrato il Lanciano invece cambia tre giocatori su quattro, e nel tridente offensivo debutta Di Rocco dal 1’. Gli innesti sono subito decisivi. In avvio di gara il mattatore è proprio Di Rocco: al 5’ Mottola gli regala la palla e, a tu per tu con Calore, va a segnare; all’8’ svaria da destra a sinistra, e dopo l’ultimo scambio con Verna infila con un tunnel al portiere; al 18’ confeziona il cross per l’inzuccata vincente di Natalini.
Il poker è di Gragnoli: Micciché affonda, serve il centravanti che si destreggia al limite, e trova l’angolino alla sinistra di Calore. Un minuto dopo Micciché causa l’espulsione del portiere, che fuori dall’area intercetta con un braccio il pallone che lo sta superando. Si va al riposo con Natalini che, da due passi, mette dentro un tiro ciabattato di Verna.
Sul 5-0 e lo Spoltore in dieci la partita è praticamente chiusa, anche se già in precedenza gli azulgrana non avevano fatto granché: appena un paio di tiri cross e una botta al volo di Grassi, che al 30’ allarga troppo sul secondo palo un traversone di Di Pentima da sinistra a destra.
Di contro i rossoneri all’intervallo, reti a parte, tirano 5 volte senza inquadrare lo specchio e altre 3 impegnando il portiere, oltre a calciare 5 corner a 0. Insomma, a fine del primo tempo il risultato è acquisito, ed è già in archivio la giornata storta degli spoltoresi: con 5 vittorie di fila (senza subire gol e segnandone 9) erano passati dal quartultimo posto al settimo, ad appena un punto dai play off.
Ma, risultato a parte, gli ospiti non scendono in campo con la testa: sbagliano tanto e in ogni zona del campo, di fronte a un Lanciano determinato, che con la strada spianata davanti non si ferma. Infatti nella ripresa i frentani assediano ancora l’area avversaria: tra parate di Olivieri (3), tiri fuori bersaglio (8) e qualche mischia sotto porta, si arriva al gol di Boccanera, pronto a ribadire in rete una respinta su punizione di Quintiliani.
Neanche si può dire che nel secondo tempo si abbassano i ritmi, perché nei primi 45’ non erano altissimi. Sono stati quindi tre punti facili per il Lanciano, che cancella nel migliore dei modi il ko di Alba Adriatica. I frentani sono attesi da un finale d’anno col botto: Capistrello fuori e poi, in casa, la Bacigalupo e la capolista Castelnuovo (il 22 dicembre inizia il ritorno). Soprattutto oggi comincia il mercato che obbliga il presidente Fabio De Vincentiis a rimpinguare una rosa che ha perso Sardella e Polisena. In entrata c’è Rodia, attaccante esterno ex Chieti e Francavilla, che ha trovato un accordo col club rossonero e deve perfezionare l’uscita dalla Torrese.
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