Lanciano aspetta Baroni, ma c’è il piano B

In attesa della risposta del tecnico i rossoneri valutano anche altri profili: piace Toscano, difficile il ritorno di Gautieri
LANCIANO. Attesa. Parole. Dubbi. C’è attesa in città per le parole che Marco Baroni pronuncerà sul suo futuro sulla panchina rossonera visti i dubbi che ci sono sulla sua permanenza. Dubbi insinuati dal mister stesso alla fine dell’ultima partita di campionato contro il Cittadella, quando ha detto che sulla sua conferma alla guida della Virtus Lanciano avrebbe dovuto riflette. Avrebbe dovuto parlare con la società per capire quali fossero i progetti per il nuovo anno. Ripetere una stagione da 60 punti non sarà facile. Non lo sarà davvero guardando anche alle squadre che formeranno la B del prossimo anno che vedrà anche Catania, Bologna e Livorno scese dalla A. Oltre a Crotone, Avellino, Spezia, Trapani e, in base al responso dei play off, dalle altre squadre che quest’anno hanno reso il campionato equilibrato e difficile. 60 punti è una delle garanzie che vorrebbe Baroni per restare a Lanciano.
Come ripetere l’exploit? Allestendo una squadra competitiva. Con elementi importanti e capaci di reggere le sfide di una stagione lunga ed estenuante. Ma oltre una dozzina di questi elementi, tra cui Sepe, Gatto, Paghera, De Col, Casarini, Buchel, tra domani e sabato lascerà Lanciano. Per fine prestito e per la fine degli allenamenti. I dubbi di Baroni quindi saranno sciolti a breve. Tra il fine settimana e l’inizio della prossima ci sarà il verdetto. I Maio attendono. Non hanno piani alternativi convinti che i contratti come le strette di mano, vadano onorati. Ma lo hanno vissuto lo scorso anno con Gautieri, “mai dire mai”, così potrebbero già pensare a nomi alternativi. In pole position c’è Carmine Gautieri. L’allenatore di Sorrento sarebbe pronto a tornare nella città dei miracoli, che ha portato in serie B e ha fatto restare nella serie cadetta nel suo primo anno tra le grandi del calcio. Ma, i Maio che su di lui avevano puntato, l’avevano accolto con il cuore, non hanno gradito la rescissione del contratto fatta per cercare “progetti nuovi” ( e di progetti ha parlato anche Baroni, ndc). Molto difficile che tornino indietro e riaccolgano Gautieri a braccia aperte. C’è Massimo Oddo che l’estate scorsa era stato vicino alla panchina rossonera sfumata nel rush finale “perso” proprio con Baroni. Oddo ha quelle qualità che piacciono ai Maio, amici di famiglia del padre Franco: grinta, forza e testa per poter gestire la squadra. Poi sarebbe una scommessa, come Gautieri, come Baroni stesso al suo primo anno in serie B e finora le scommesse sono state vinte.
Svincolato è Domenico Toscano, l’ex allenatore della Ternana. Panchina d'oro di Prima Divisione due anni fa, anno della promozione in Serie B con due giornate di anticipo rispetto al calendario , dopo il nono posto ottenuto lo scorso anno, è stato esonerato dalla Ternana alla fine del girone di andata. Lui sarebbe un’eccezione vista l’esperienza maturata. In lizza c’è anche Roberto D’Aversa, responsabile dell’area tecnica che il patentino da allenatore ce l’ha e che ha sempre detto che il suo sogno era diventare allenatore. Ma sono parole, bisogna attendere le decisioni di Baroni e della società.
Teresa Di Rocco
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