Lanciano chiude con Ferrari ma manca il portiere

1 Settembre 2015

Arrivano la punta dal Modena e il baby Hiwatt, sfumano Cragno e Terracciano La società ufficializza il difensore Bagadur, ma poi non deposita il contratto

LANCIANO. Acquisti e cessioni, colpi di mercato e trattative sfumate. Intanto, Piccolo e Paghera restano in città per la gioia di mister D’Aversa, mentre non arriva a Lanciano il portiere Alessio Cragno del Cagliari e bisognerà ricorrere agli svincolati per prendere un altro estremo difensore. E ancora: l’attaccante Nicola Ferrari, classe 1983 dal Modena, quello olandese Hiwatt Ryan Bradley (1996) arrivato a sorpresa in prestito con diritto di riscatto e contro riscatto dal Carpi. E il giallo del difensore centrale croato Ricardo Bagadur (1995) che era arrivato nel pomeriggio in prestito dalla Fiorentina, per poi perdersi per strada…

Si è chiuso, come tradizione vuole, coi botti delle ultime ore il mercato della Virtus. Ai contrati in mattinata degli ex teramani, il difensore centrale Michele Rigione (1991), e del terzino sinistro Luca Di Matteo (1988), si è aggiunto nel pomeriggio quello dell’attaccante olandese, mentre in serata, proprio in extremis, quello di Ferrari. E’ un esterno destro Ryan Hiwat, nato a Rotterdam nel 1996 e cresciuto nelle giovanili del Psv Eindhoven, passato proprio pochi giorni fa al Carpi. E’ un altro attaccante, centrale, Nicola Ferrari. E’ un difensore centrale Ricardo Bagadur, croato, nato a Rijeka il 16 settembre del 1995 della Fiorentina il cui arrivo era stato dato per ufficiale salvo poi un ripensamento pare della Virtus alla consegna del contratto, che ha fatto saltare tutto. Non c’è stato poi il botto finale, quello atteso da due mesi: ossia il prestito dal Cagliari del portiere Alessio Cragno (1994). La società sarda non ha voluto cedere il portiere che sarà il secondo di Storari e la Virtus si è dovuta guardare attorno. Si parlava di una trattativa con il senegalese Lys Gomis (1989) del Torino, poi andato a Frosinone e quella poi non andata in porto per Pietro Terracciano classe 1990 dal Catania. Non è stata una trattativa semplice quella del portiere tanto che si dovrà ricorrere agli svincolati. In lizza c’è Nicolas Bremec classe 1977 ex vicenza. Arrivata sul gong anche la chiusura della trattativa per Ferrari. Trattative che hanno rallentato il mercato in uscita. Sul fronte cessioni la Virtus ha fatto registrare le partenze di Troest (Novara), Nunzella (prestito a Catania), Verna (Pisa), Iemmello (Foggia),Thiam (Juventus). Non ci sono state le cessioni temute da D’Aversa e dai tifosi; quelle di Piccolo e Paghera. La società rossonera non ha raggiunto l’accordo economico col Cesena che voleva Piccolo, né con la Ternana per Paghera che era seguito anche dalla Pro Vercelli. Piccolo così andrà in scadenza di contratto a giugno, a meno di rinnovi con la Virtus, mentre Paghera ha il contratto fino al 2017. Un mercato, quello rossonero, che ha mescolato al solito giovani – come appunto Hiwat, Penna, Boldor, Di Francesco, Lanini, Padovan, Crecco, Rozzi – con giocatori di maggiore esperienza, vedi ad esempio Ferrari, Marilungo, Pucino, Ze Eduardo e Rigione.

Giocatori che si sono aggiunti allo zoccolo duro formato da Mammarella, Vastola, (che ha rinnovato il contratto per un anno), Di Cecco, Aridità, Turchi, Amenta, Aquilanti. Diversi gli stranieri arrivati in città: il serbo Boris Grozdi, il rumeno Deian Boldor, il brasiliano Ze Eduardo, l’olandese Hiwat. Mercato chiuso, ma niente relax per la società. Oggi si terrà il consiglio di Lega, della B, che dovrà dare il via libera per la deroga ai lavori allo stadio Biondi.

Fiocco rosa. Ieri è venuta alla luce Sofia, figlia di mister D’Aversa. Al tecnico rossonero, alla moglie Claudia, ai fratellini di Sofia, Simone e Francesco, gli auguri della redazione del Centro.

Teresa Di Rocco

©RIPRODUZIONE RISERVATA