Lanciano-Cupello, c’è il rischio delle porte chiuse

21 Settembre 2021

Eccellenza, la società in attesa del certificato di agibilità del Biondi. Avezzano, è subito Dos Santos-show

LANCIANO. Se il buongiorno si vede dal mattino, quest’anno in Eccellenza ci sarà da divertirsi. 28 reti in 9 gare (3,11 a partita), e ben cinque vittorie esterne: questo il bilancio di una domenica ricca di emozioni, rimonte e gol spettacolari. Uno su tutti: quello siglato da Daniele Di Girolamo, con un gran tiro da 40 metri. Inutile ai fini del risultato (il suo Capistrello ha comunque perso), ma bellissimo da vedere. Ne sa qualcosa L’Aquila, che a causa di quella prodezza ha rischiato di rimettere in gioco una partita che pensava di aver chiuso. Tre punti d’oro quindi per il debutto in Eccellenza del tecnico rossoblù Federico Giampaolo (peraltro squalificato, e per questo sostituito in panchina da Dario Di Giannatale), imitato dal collega Tonino Torti. Capace col suo Avezzano, di sbancare in rimonta il campo di Sambuceto. Decisiva, in tal senso, la doppietta di Mateus Ribeiro Dos Santos, uno che di gol se ne intende, essendo abituato a chiudere in doppia cifra le proprie stagioni, e per giunta in serie D: «La mia è stata una scelta di cuore», spiega il bomber 30enne, che risiede da tempo ad Avezzano e la cui moglie è in attesa del secondogenito, «per cui non lo ritengo affatto un declassamento. Quella biancoverde è una piazza importante ed al tempo stesso ambiziosa. Faccio parte di un bel gruppo, con cui è un piacere lavorare. Peccato per la coppa Italia (l’eliminazione aveva fatto arrabbiare il presidente Paris, ndc), ma era importante rilanciarsi subito e ci siamo riusciti, al cospetto di un avversario assai ostico».
Tre comunque i giocatori che hanno realizzato una doppietta: a Dos Santos vanno aggiunti Vito Marinelli della Virtus Cupello (che alla vigilia del match ha salutato gli under Samuel Battista e Luca Marinelli, accasatisi rispettivamente nelle file di San Salvo e Real Casale) e il giuliese Pape Oumar Cissè, altrettanto determinanti. Due, come detto, le gare terminate in parità, una delle quali ha visto il rinnovatissimo Lanciano impattare in quel di Penne. «Risultato sostanzialmente giusto», il commento dell’allenatore rossonero Walter Gagliarducci, «visto che al nostro buon primo tempo ha fatto seguito una ripresa più di marca locale. Ripresa nella quale siamo infatti calati di ritmo, ma la mancanza di cambi a disposizione ci ha impedito di osare di più nel finale». Hanno pesato, in tal senso, le sei defezioni della vigilia, che hanno di fatto ridotto a sedici il numero degli atleti presenti in lista. Lanciano che domenica ospiterà al Biondi la Virtus Cupello, con il rischio però di dover giocare a porte chiuse. Stando infatti alle indiscrezioni, il club non ha ancora ottenuto l’indispensabile certificato di agibilità da parte della Commissione provinciale di vigilanza. Stefano De Cristofaro