Lanciano, esame al Biondi per il salto di qualità

12 Ottobre 2014

D’Aversa: «Non mi fido del Vicenza, bisogna eliminare errori e disattenzioni»

LANCIANO. Quello in programma oggi (ore 15) al Biondi con il Vicenza, è il primo dei due consecutivi appuntamenti casalinghi che attendono la Virtus targata D'Aversa. Impegnata, sabato 18 ottobre, contro il Perugia degli ex Camplone e Falcinelli, che al momento guida in solitaria la classifica della serie B, con quattro lunghezze di vantaggio sui frentani. A loro volta avanti di tre punti rispetto ai veneti, che a dispetto del ripescaggio in extremis, hanno sin qui dimostrato un rapido ambientamento alla categoria, essendosi tolti persino lo sfizio di battere, al Menti, il blasonato Bari. «Non mi fido del Vicenza», ha avvertito alla vigilia lo stesso Roberto D'Aversa, mettendo in guardia i suoi ragazzi. «Guai a sottovalutarne le potenzialità», ha aggiunto l'ex capitano rossonero, «perché se è vero che è stata ripescata all’ultimo momento, ha avuto comunque tempo e modo, in un mercato chiuso agli altri, di adeguare l’organico, pescando giocatori importanti, che magari qualche settimana fa non avrebbe potuto prendere. Mi riferisco, ad esempio, a gente del calibro di Di Gennaro, Ragusa, Cocco o Giacomelli. Elementi di categoria, che hanno permesso alla squadra biancorossa di partire subito bene, senza accusare il salto di categoria. Una compagine assai compatta ed organizzata: soprattutto nella fase difensiva, come si evince dal fatto che abbia sin qui subito appena cinque reti (seconda miglior retroguardia del girone, contro i tredici gol al passivo dei rossoneri, ndc), uscendo imbattuta da campi difficili come quelli di Perugia e Crotone, o contro una big del calibro del Bologna, ospitata al Menti nell'ultimo turno». Insomma, una vera e propria sfida nella sfida, se si considera che, sul fronte opposto, avrà di fronte il miglior attacco del campionato, sebbene orfano del baby bomber Cerri. Impegnato, purtroppo per i frentani, sino a venerdì con la nazionale Under 19, nelle cui file, è pure andato a segno, firmando la prima marcatura nel 3-0 rifilato all'Armenia. Un'assenza pesante, dunque, sulla quale comunque D'Aversa ha già espresso in passato il proprio parere, auspicando maggiore comprensione ed elasticità da parte dei vari commissari tecnici. «Pensare di poter segnare due tre gol a partita», l'altra analisi di mister D'Aversa, «come abbiamo fatto sino ad oggi, sarebbe un altro grave errore, anche se per mentalità ed atteggiamento, la mia è una squadra portata ad attaccare e, di conseguenza, a creare tanto sotto la porta avversaria. Ma siccome sappiamo bene che non sarà sempre così, è giusto cercare di migliorare anche la fase difensiva, soprattutto per quel che riguarda i gol presi su palle inattive. E' lì che bisogna lavorare di più e migliorare, evitando certi errori di disattenzione che, a conti fatti, rischiano di rovinare quanto di buono costruito precedentemente». Quanto alla formazione, D'Aversa non fa sconti, come sempre: «Non è per pretattica o altro», spiega l'allenatore rossonero , «ma davvero sono abituato a prendermi tutto il tempo disponibile prima di decidere l'undici di partenza. Sfruttando cioè le indicazioni dei vari allenamenti quotidiani, al fine di valutare le reali condizioni di tutti gli elementi in organico. Che questa settimana hanno lavorato al meglio, complice il bel successo di Cittadella. Vastola? Sono contento per lui perché si sta togliendo delle soddisfazioni, ma per me parte alla pari con tutti gli altri. Deve solo continuare così, facendosi sempre trovare pronto. Discorso esteso ovviamente ad ogni componente della rosa».

Quote. La Snai dà a 2,05 la vittoria della Virtus, a 4,25 quella del Vicenza ed a 3,00 l'eventuale risultato di parità.

Stefano De Cristofaro

©RIPRODUZIONE RISERVATA