Lanciano forza 4 con Tarquini: Piazzano travolto

La tripletta dell’attaccante lancia i rossoneri Muro difensivo ospite abbattuto dopo soli 4’
LANCIANO. La marcia della capolista del girone B prosegue senza scossoni: il Lanciano addomestica facilmente il Piazzano al Biondi, mettendo al sicuro il risultato già a metà primo tempo, e subendo in pratica l’unico tiro nello specchio della porta in occasione del contropiede che porta in rete gli ospiti. Del Grosso, rispetto alla formazione che ha battuto il Fossacesia, è costretto a cambiare un paio di pezzi per le regole dei fuori quota: con il portiere Perri (2000) infortunato va tra i pali Kossiakov (99), e così De Santis (99) deve lasciare la maglia di terzino sinistro a Quacquarelli (2001). Il Piazzano si abbottona con un 5-3-2, ma per neutralizzare l’attacco di casa punta tanto sul fuorigioco molto alto. Al 17’ già si contano quattro offside degli avanti rossoneri lanciati a rete. La macchina degli ospiti però si inceppa al 4’, quando Petrone scende sulla destra e trova Tarquini libero in mezzo alla linea difensiva e pronto a segnare. Al 21’ Petrone confeziona anche il secondo assist vincente, stavolta con una palla filtrante centrale per Sardella che raddoppia. Nel primo tempo i ritmi non sono eccessivamente sostenuti: il Lanciano tiene il pallino del gioco e i biancorossi (per l’occasione con divisa giallo fosforescente) si fanno vedere con un paio di tentativi fuori bersaglio: quello più insidioso è un’inzuccata alta di Paciocco all’8’ su corner. La supremazia territoriale viene legittimata al 26’: lancio di Natalini per la Selva, che va dribblare il portiere e mette la palla sui piedi Tarquini libero davanti alla porta. Nella ripresa i primi venti minuti sono un monologo del Lanciano, almeno fino al gol dei piazzanesi: da un rinvio su calcio d’angolo nasce il contropiede che Abbonizio porta avanti sulla fascia sinistra, da dove serve Di Santo che da pochi passi anticipa tutti e beffa Kossiakov sul secondo palo. La rete scuote il Lanciano, che lì per lì sembra sbandare: i rossoneri sbagliano qualche passaggio di troppo, le squadre si allungano e il Piazzano a tratti riesce ad alzare il baricentro. Gli ospiti passano al 4-3-3, ma non producono insidie particolari. È anzi la formazione di Del Grosso a riscoprire aggressività e cattiveria, e ad avere ancora le migliori occasioni da rete, in particolare con Shipple. Alla fine è proprio Shipple a procurare il rigore, trasformato da Tarquini, che fissa il risultato sul 4-1.
Andrea Rapino
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