Lanciano, fuori Aridità, altra chance per Casadei

Staffetta di portieri alla Virtus, torna in auge il “secondo”. Spezia, De Las Cuevas ko
LANCIANO. Staffette dettate dagli infortuni. Sono quelle che coinvolgono dallo scorso anno i portieri della Virtus. Nella scorsa stagione fu l’infortunio di Nicolas alla spalla ad aprire la strada a Vincenzo Aridità, che ha potuto così dimostrare di essere un valido portiere anche per la B. Quest’anno è l’infortunio capitato alla coscia sinistra a Modena ad Aridità (che ieri si è sottoposto ad ecografia, assieme a Piccolo, anche lui per un problema alla coscia, il cui esito si saprà oggi) ad avere riaperto la strada ad Angelo Casadei, il “portiere di notte”.
Casadei è arrivato nel 2011 a Lanciano. Non ha mai giocato nell’anno della promozione in B, mentre nel primo anno nella serie cadetta, ha contato 5 presenze soprattutto in gare notturne, da qui il nomignolo di “portiere di notte”. Poi una sola apparizione nella stagione di Baroni a causa di un lungo infortunio al ginocchio. L’anno scorso la Virtus ha deciso di cederlo alla Paganese dove ha contato 10 presenze. A giugno è tornato in città.
Teoricamente doveva essere il terzo portiere dopo Aridità e Cragno del Cagliari, che doveva arrivare a fine mercato ma che è rimasto in Sardegna. Poi la società ha scelto di puntare su Aridità e Casadei è scalato al secondo posto. L’infortunio di Aridità gli ha dato la possibilità di debuttare in B. E lo ha fatto anche bene nonostante la sconfitta patita a Modena. Partita brutta, quella in Emilia, una delle peggiori della Virtus quest’anno che sembrerebbe scricchiolare, invece viaggia in modo parallelo alla stagione scorsa. Anzi, l’avvio è anche migliore quest’anno. Non sul piano dei punti, 6 lo scorso anno dopo 5 gare, 5 oggi, ma la Virtus ha incassato la metà dei gol: 4 contro 8. Complici i 5 gol presi alla 4ª giornata con il Frosinone.
È la difesa il settore che va meglio, proprio quella che si pensava avesse i maggiori problemi per via della cessione di Troest al Novara. Con Aquilanti in crescita, Amenta tornato agli antichi splendori, Pucino sulla destra e il solito Mammarella, le cose vanno bene. Meno in attacco. Intanto lo Spezia, prossimo avversario, perde De Las Cuevas per 6 mesi, per un’anomali cardiaca: sarà operato domani.
Teresa Di Rocco
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