Lanciano, Galli si complica In arrivo il portiere Hamo

3 Giugno 2019

Si raffredda la trattativa con l’ex Francavilla, è fatta per il baby dei Nerostellati Non arriverà un nuovo ds: sarà il presidente De Vincentiis a gestire il mercato 

LANCIANO. Dopo il primo ingaggio, il Lanciano del presidente Fabio De Vincentiis rallenta, raccoglie le idee, e si concentra sui prossimi colpi di mercato. De Vincentiis vuole costruire una squadra capace di prendersi anche il campionato di Eccellenza dopo i successi in Prima categoria e Promozione. L’obiettivo è quello di arrivare a fine luglio con una rosa già completa da mettere a disposizione dell’allenatore Alessandro Del Grosso. Resterà quasi tutta la rosa attuale, rinforzata con un innesto di qualità per reparto. Il club non ha in programma l’ingaggio di un nuovo ds che prenda il posto di Tonino Paciarella, allontanato dopo la vittoria matematica del campionato. A supervisionare e a portare avanti il calciomercato attualmente è il presidente De Vincentiis in prima persona, supportato dal tecnico Del Grosso e dal capitano-dirigente Francesco Di Gennaro. Quest’ultimo inoltre dall’anno prossimo dovrebbe andare in panchina più come viceallenatore che come vicecentravanti.
Mercato. Il primo ingaggio ufficiale è stato quello del centrale difensivo Riccardo Lucarino (1993), e due sono gli acquisti annunciati: un centravanti e un centrocampista di categoria superiore. Il primo doveva essere l’ex Francavilla Guido Galli (1987), reduce dalla proficua esperienza nell’Eccellenza marchigiana (24 gol col Fabriano), ma l’affare si è complicato. La società sta perciò seguendo anche un’altra punta centrale dello stesso spessore. Le strategie per il settore offensivo si influenzeranno a vicenda con le opzioni tattiche di Del Grosso: se si continua col tridente puro, si punta tutto sul centravanti da sistemare tra gli esterni Lorenzo Sardella e Andrea La Selva. Ma se si arenano le trattative in corso, si può anche scegliere di cambiare volto all’attacco e tornare con convinzione su Stefano Micciché (1991) come seconda punta, o corteggiare con maggior convinzione Denis Di Rocco (1997), esterno o all’occorrenza trequartista e rifinitore, meno facile però da portare a Lanciano rispetto al primo. Con l’arrivo di Lucarino c’è abbondanza d’esperienza al centro della difesa. Qui da due anni ci sono Pierluigi Scudieri e Alessio Natalini, senza contare Filippo Boccanera, terzino classe 1998 che non sarà più fuoriquota e può giocare pure centrale. Se Del Grosso resta fedele al 4-3-3, uno di loro potrebbe partire. Se invece il tecnico si “converte” alla difesa a 3, già sperimentata in un paio di occasioni, potrebbero restare tutti. Con la difesa a quattro, i terzini saranno sicuramente under, se possibile più 2001 che 2000, per costruire un parco fuori quota il più longevo possibile: un paio verranno fuori dai provini che la società sta facendo. Il Lanciano vuole un fuoriquota rodato nella categoria tra i pali: la prima scelta è il pratolano Gary Hamo, considerato uno dei migliori portieri dell’ultimo torneo di Eccellenza. Hamo è stato anche visionato durante uno stage al quale hanno partecipato giovani nati tra il 2001 e il 2005. In ogni caso, resterà in organico l’esperto Mattia Di Vincenzo. L’under blindato è Gianluca De Santis (1999), quasi sempre terzino ma impiegato con risultati lusinghieri anche da mezzala nella mediana e da interno nel centrocampo a cinque. Hanno discrete possibilità di restare i difensori esterni Gianmarco Trisi (2000) e Andrea Quacquarelli (2001).
Giovanili. L’organico tecnico delle giovanili verrà rimodellato. Per ora l’unica certezza è la conferma di Gianluca Rosato alla guida della Juniores che ha ottenuto la promozione nel campionato regionale d’Elite. La sua squadra è destinata a essere rinforzata da diversi acquisti: la società sta visionando infatti molti 2003 e 2004, anche provenienti da fuori regione. Agli Allievi, che pure hanno giocato in Elite con Rosato in panchina, potrebbe essere destinato il nome nuovo che comparirà nello staff tecnico del settore giovanile.
Centro sportivo. Il maltempo ha rallentato i lavori al Centro sportivo frentano di Treglio, che dalla prossima stagione sarà utilizzato per allenamenti e gare ufficiali delle giovanili rossonere. Se nei prossimi giorni la pioggia darà finalmente una tregua duratura, si proseguirà con l’ultimo livellamento e quindi con la semina: servirà poi un altro mese per completare il terreno di gioco. Il campo rinnovato sarà inaugurato da un’amichevole alla quale prenderanno parte sia elementi della prima squadra sia di Juniores e Allievi.
Andrea Rapino
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