Lanciano, i rinforzi possono aspettare: richieste troppo alte

La società esclude movimenti a breve: «Tante trattative ma non c’è l’intesa economica». Gatto e Pinato a Vicenza
LANCIANO. Si tratta ma non si stringe. La Virtus Lanciano continua a intavolare potenziali accordi per irrobustire la rosa, ma finora è soprattutto la distanza tra offerta e richiesta a tenere lontano dai contratti la penna. Per mettere nero su bianco il passaggio in rossonero dei nomi circolati negli ultimi giorni bisogna aspettare, nonostante alcuni prestiti venissero dati quasi per certi, a partire da quelli dei giovani atalantini Simone Magnaghi (1993), Doudou Mangni (1993) e Andrea Conti (1994), già a Lanciano nell’ultimo campionato. «Non c’è niente di ufficiale: per ora non arriva nessuno», taglia corto il direttore sportivo, Luca Leone, «le trattative sono in corso, ma siamo distanti per quanto riguarda l’accordo con i giocatori». Leone assicura che difficilmente ci saranno acquisti o prestiti prima dell’inizio del ritiro, per questioni essenzialmente economiche. Al momento vanno inoltre considerati sogni impossibili Leonardo Capezzi della Fiorentina e Roberto Inglese del Chievo, nonostante le avances dei frentani: «Sono lontani anni luce», spiega il diesse, «hanno richieste anche dalla serie A». Tuttavia i colloqui continuano, e uno dei temi caldi è il portiere, perché resta congelato il ritorno di Nicolas Andrade dall’Hellas Verona. Un sondaggio è stato fatto per Pasquale Pane (1990), che nell’ultima stagione ha riscosso consensi a Benevento, dove ha giocato 25 partite. Pane ha affrontato la Virtus da avversario quando ha giocato a Barletta e a Cava de’ Tirreni, ma non ha mai militato in B.
Ma l’ideale, vista l’intenzione di tornare a fare minutaggio a pieno regime, in questo caso è la promessa della Lazio, Guido Guerrieri (1996). A rallentare le trattative è anche lo slittamento dell’inizio del campionato che, in attesa del via libera della Figc, la Lega di B vuole far partire nel primo week end di settembre. L’imprevisto per ora ha scombinato i piani per il ritiro: dopo l’annullamento del raduno programmato per ieri a Lanciano, il nuovo appuntamento è fissato per mercoledì a Roccaraso, ma anche su questo si aspettano conferme. Nel frattempo si sono accasati a Vicenza due calciatori che sono stati a Lanciano in prestito: Leonardo Gatto e Marco Pinato, che hanno giocato rispettivamente 59 e 13 partite con i frentani, segnando l’uno 9 e l’altro un gol. Gatto è stato ceduto a titolo temporaneo dall’Atalanta, mentre Pinato è stato acquistato, e ha sottoscritto un contratto fino al 2018. Nelle scorse settimane a un passo dal club veneto era sembrato anche Mame Thiam, che però adesso è vicinissimo al Bari: l’intesa con la Juventus ci sarebbe, e l’accordo deve essere solo formalizzato. Per quanto riguarda infine la presunta trattativa per l’ingresso in società della famiglia Tesoro, già alla guida del Lecce, è arrivata una smentita anche da parte dell’ex presidente giallorosso, che fa il paio con quella fatta ieri al Centro dal vicepresidente virtussino Guglielmo Maio. «Smentisco la possibilità di entrare a far parte della Virtus Lanciano, non è un mio interesse», si è limitato a dichiarare Savino Tesoro, sulla falsa riga di quanto detto da Maio.
Andrea Rapino
©RIPRODUZIONE RISERVATA

