Lanciano, il 24 luglio primo test con il Latina

12 Luglio 2015

Mercoledì raduno e partenza per Roccaraso. Fissata l’amichevole con la squadra di Iuliano al Biondi

LANCIANO. Il posticipo dell’inizio del campionato non provocherà ulteriori slittamenti nella preparazione della stagione. La Virtus Lanciano ha confermato le date del ritiro a Roccaraso, dove la squadra sarà al lavoro dal 15 al 24 luglio. Il raduno dei tesserati è in programma per mercoledì mattina allo stadio Biondi, e subito dopo ci sarà la partenza in pullman per l’Alto Sangro. Al ritorno in sede è anche prevista la prima amichevole estiva: venerdì 24, alle 20,30 a Lanciano, i rossoneri ospitano il Latina di Mark Iuliano, che si raduna oggi nel capoluogo pontino e da venerdì 17 si allena a Cascia, in Umbria. Rimane in calendario, come preventivato, l’amichevole successiva: il domenica 2 agosto sotto i riflettori del Biondi i rossoneri affrontano l’Avellino per la quarta edizione del trofeo Guglielmo Maio, la terza che vede la partecipazione della formazione irpina. Un’altra gara non ufficiale potrebbe poi riempire il buco creato dallo spostamento della prima giornata del torneo di serie B: il 9 e il 15 agosto infatti si gioca la Coppa Italia, e prima dell’esordio in campionato del 6 settembre (o 5, in caso di anticipo) ci sono due week-end liberi. Nella rosa che da mercoledì sarà a disposizione dell’allenatore Roberto D’Aversa ci sarà più d’un buco da tappare. Non sono stati registrati movimenti in entrata in questi giorni, ma non è escluso che a breve torni a muoversi qualcosa, forse già da domani. Si aspetta infatti il via libera dall’Atalanta per il rinnovo del terzino Andrea Conti (1994). Con i lombardi si trattano diversi giocatori, ma nell’ottica di tornare a fare minutaggio a pieno regime il ritorno di Conti in prestito è fondamentale. Per rimpinguare la linea verde, la Virtus preme con i nerazzurri per inserire nel pacchetto il centrocampista Alberto Grassi (1995), prodotto del vivaio atalantino che quest’anno ha esordito in A; vorrebbe almeno uno tra Simone Magnaghi e l’italosenegalese Doudou Mangni, entrambi attaccanti classe 1993, ma con una discreta esperienza in B. Oltre ai “bergamaschi”, la società punta a inglobare altri tre o quattro calciatori nati tra il 1994 e il 1995. Il sogno proibito resta Leonardo Capezzi (1995) della Fiorentina, ma pare difficile avere schiarite prima che il giovane concluda il ritiro con i viola. Capezzi ha richieste sia da club ambiziosi di B sia dalla A, ma oltre all’ingaggio molto dipende pure da quanto possa essere “chiuso” nelle squadre che lo stanno chiedendo in prestito. La Fiorentina lo vuole indirizzare innanzitutto verso una formazione che lo faccia giocare con continuità. Al momento appare inoltre lontano il portiere Guido Guerrieri (1996), che rappresenterebbe un tassello preziosissimo per fare minutaggio a pieno regime: la Lazio, il club con il quale è cresciuto e che lo ha contrattualizzato fino al 2018, è orientato a tenerlo nella capitale come terzo portiere.

Andrea Rapino

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