Lanciano, il Perugia piomba su Paghera

6 Giugno 2014

In attesa della decisione di Baroni la Virtus cerca giovani talenti. Oggi partitella di commiato con il tifosi della Curva Sud

LANCIANO. Una partitella con i tifosi: è questo il modo che ha scelto la Virtus Lanciano per chiudere la stagione.

E oggi, infatti la squadra rossonera darà “filo da torcere” ai ragazzi della Sud, che hanno macinato chilometri al suo seguito. Il tutto sotto gli occhi di Baroni, diviso tra la voglia di restare a Lanciano, per l’ambiente, i tifosi, la società, e quella di tentare la scalata in società più blasonate, come Bologna e Pescara. Anche se i problemi societari del Bologna non sono un bel biglietto da visita e il Pescara ha gli occhi puntati su Zeman, prima di tutto.

Un tira e molla che si risolverà in poche ore perché sia Baroni che i Maio devono incominciare subito a lavorare, programmare la prossima stagione. Lavori già in corso, anzi che per quanto riguarda il mercato non si sono mai fermati.

Vedi gli “acquisti” fatti nel corso della stagione con Ferrario e poi Ficagna negli ultimi mesi. E i tavolini già apparecchiati per firmare contratti a partire dal 1 luglio, apertura ufficiale del mercato estivo, ci sono. Da decidere chi ci sarà a dare indicazioni alla società, se Baroni, che chiede garanzie tecniche e obiettivi che non siano solo la salvezza, o un altro allenatore. Ci sono il lizza Massimo Oddo (corteggiato dalla Lazio, come secondo allenatore), Stefano Vecchi, 42enne ex tecnico del Carpi, il direttore dell’area tecnica Roberto D’Aversa, l’ex mister Carmine Gautieri – voluto più da alcuni tifosi che dalla società – Mimmo Toscano.

Intanto qualcosa si muove sul fronte giocatori. Diego Falcinelli è sempre più vicino al Perugia. Addirittura nella città umbra, dove è nato, si scrive che “tutte e tre le parti (Perugia-Falcinelli-Virtus/Sassuolo) sono d’accordo, va solo perfezionato il trasferimento che dovrebbe avvenire in prestito con diritto di riscatto dell’intero cartellino a favore del club di Pian di Massiano».

Il Perugia di Camplone, vecchia conoscenza rossonera, avendo allenato il Lanciano nel 2006-2007 in Serie C1 tra alti e bassi visto che fu esonerato a febbraio e richiamato ad aprile per centrare la salvezza, poi ottenuta, interessa anche Fabrizio Paghera. Il centrocampista bresciano è in comproprietà tra la Virtus e il Brescia. Il pressing del Perugia c’è ma la Virtus avendone acquistato metà cartellino punta su di lui, che da tre stagioni veste la maglia rossonera.

Di Paghera si parlerà perchè le comproprietà vanno definite quest’anno e non se ne possono aprire di nuove. In comproprietà ci sono anche Nunzella, con il Lecce, Thiam (che ieri non si è allenato perchè tornato in Senegal) e Branescu, portiere che interessa al Teramo, con la Juve . A guidare la campagna acquisti è la linea degli investimenti oculati, della scoperta di giovani talenti. Per quanti riguarda i prestiti molto dipenderà anche da chi siederà in panchina. Se dovesse restare Baroni, ad esempio magari alla Juve la Virtus chiederà ancora il prestito di Marcel Buchel. Per quanto riguarda il portiere invece, che ci sia o meno Baroni l’obiettivo è quello di confermare Sepe. Napoli permettendo.

Teresa Di Rocco

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