Lanciano, l’ora delle comproprietà

Entro domani il ds Leone deve risolvere il problema dell’eventuale riscatto di Paghera, Nunzella, Thiam e Branescu
LANCIANO. La Virtus attende. Come accade ormai da anni, il ds Luca Leone e il vice presidente Guglielmo Maio aspettano gli ultimi giorni per mettere a segno i colpi di mercato.
Oggi e domani, infatti, sono gli ultimi giorni a disposizione per risolvere le comproprietà: o rinnovando parte dell’accordo con la società con la quale si “divide” un giocatore, o riscattando l’intero cartellino del calciatore conteso.
E la Virtus ha 4 giocatori eventualmente da riscattare senza arrivare alle buste, alle offerte: Fabrizio Paghera (Brescia), Leonardo Nunzella (Lecce), Thiam e Costantin Branescu (Juventus).
Giocatori che anche il futuro tecnico – a meno di ribaltoni – Roberto D’Aversa, che tra oggi e domani incontrerà la società per discutere del contratto, gradirebbe riavere in squadra.
Altro calciatore ben visto dal futuro mister è Umberto Eusepi. L’attaccante in forza al Perugia, ma di proprietà del Varese (società che ha riscattato la metà del cartellino dell’ex centravanti rossonero Leonardo Pavoletti, ndc) è però in queste ore al centro di uno scontro a suon di offerte sopra i 300 mila euro tra Benevento e Novara. Difficile quindi che possa indossare la maglia rossonera. Si guarda poi all’attacco da rifondare, vista la partenza di Comi, Ragatzu, Falcinelli, (ritornato al Sassuolo, in odore di vestire la maglia del Perugia, anche se pare che abbia anche una possibilità di restare alla Virtus visto che su di lui punterebbe D’Aversa) e visto che il goleador rossonero è stato Amenta, difensore centrale.
Sempre calda la pista che porta a Doukara, la società guarda anche a Federico Gerardi e ai giovani delle squadre Primavera Mamadou Toukara 18enne in forza alla Lazio e il 19enne Nangal, 11 reti con la Primavera dell’Atalanta. Società, quest’ultima, con cui la Virtus ha ottimi rapporti. Da Bergamo sono arrivati Almici, terzino destro stagione 2012/2013; il centrocampista Nadir Minotti e l’esterno Leonardo Gatto. Ed è proprio di Gatto che il ds Leone e l’Atalanta stanno parlando, perché il Lanciano vorrebbe riavere l’esterno che ha terminato il campionato in crescendo, segnando tre gol nelle ultime 4 partite.
Piace anche il fratello di Leonardo Gatto, Massimiliano, 18enne neo campione d’Italia con la Primavera del Chievo. Con la Lazio invece bisognerà trattare per il giovane Toukara e per l’attaccante Ettore Mendicino, classe 1990, 8 gol in 21 presenze con la Salernitana. Trattative difficili perché il presidente della Lazio, Lotito, tende a mandare i giovani promettenti a farsi le ossa nella sua società satellite, ossia la Salernitana, piuttosto che cederli alle altre squadre.
Altra trattativa aperta è con la Pro Vercelli per riavere il centrocampista Umberto Germano. Continua il pressing col Napoli per il portiere Sepe, anche se la Virtus, visto che a Sepe puntano club di serie A, come Empoli e Chievo, comincia a guardare a delle alternative, quali Giacomo Venturi,classe 1992 del Bologna, senza dimenticare che c’è Branescu, tra le comproprietà a cui la Virtus potrebbe dare fiducia, seppure abbia solo 20 anni. Sempre in difesa è difficile che Filippo De Col, terzino destro, possa tornare in prestito.
Ma nel ruolo la squadra rossonera non è scoperta, visto che potrebbe ricoprilo un uomo della “vecchia guardia”, Antonio Aquilanti.
Teresa Di Rocco
©RIPRODUZIONE RISERVATA

