Lanciano macchina da guerra: gol in campo e festa sugli spalti
LANCIANO. Il Lanciano arriva al turno di riposo rispettando la tabella di marcia stabilita (tre vittorie su tre) e trovando una serie di conferme che cercava. La squadra allenata da Alessandro Del...
LANCIANO. Il Lanciano arriva al turno di riposo rispettando la tabella di marcia stabilita (tre vittorie su tre) e trovando una serie di conferme che cercava. La squadra allenata da Alessandro Del Grosso doveva innanzitutto calarsi mentalmente nella Prima categoria dopo un’estate con la testa alla Promozione: lo ha fatto, giocando sempre al massimo e lasciando le briciole agli avversari. Lo testimoniano gli 11 gol realizzati che fanno dei rossoneri il miglior attacco del girone, mentre la difesa ha incassato solo un gol: meglio ha fatto solo lo Scerni che ha la rete ancora inviolata. L’undici di Del Grosso sta facendo la differenza grazie a un lavoro d’équipe di categoria superiore, come lo sono del resto i calciatori in rosa. Confermato anche lo scarto sul piano fisico, nel momento del bisogno ci ha messo del suo l’allenatore con le scelte tecniche: decisivo è stato infatti il cambio di modulo per avere ragione del Vasto Marina all’Aragona. Di fronte a una squadra che ha tenuto fede al pronostico che in campo la voleva “tutta rose e fiori”, il club esulta inoltre per la risposta del pubblico sulle tribune: domenica col San Vito sono state superate le circa 1.500 presenze del debutto con la Virtus Ortona. Dopo la sosta c’è la trasferta in casa dell’altra formazione a punteggio pieno, l’Atessa Mario Tano. I rossoneri potrebbero arrivarci con il primo posto da riconquistare, visti gli impegni non proibitivi degli atessani e dell’Orsogna terzo, che ospitano i due fanalini di coda Tre Ville e San Vito, senza sottovalutare Scerni e Tollese. Di certo ad Atessa sarà una sentita gara di campanile, con un avversario che pure ha un seguito di pubblico rilevante per la categoria, e già nel 1997-98 ha insidiato ai rossoneri la testa della classifica in Eccellenza.
Andrea Rapino
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