Lanciano, oggi il futuro del calcio

Il sindaco Pupillo scioglierà le riserve: c’è l’ipotesi Eccellenza
LANCIANO. È l’ora della verita per il futuro calcistico di Lanciano. Stamani, alle 11, il sindaco Mario Pupillo comunicherà le iniziative in atto. L’appuntamento è nella Casa di conversazione di Lanciano, salone d’onore.
Dopo settimane di voci, indiscrezioni, nomi di imprenditori pronti a fondare una nuova società (compresa la Pro Lanciano), si metterà un punto. Si saprà se è andata a buon fine la cordata di imprenditori locali pronti a assicurare alla città una rappresentanza in seno alla Figc dopo la mancata iscrizione della Virtus Lanciano alla Lega Pro e agli altri campionati. Ma le voci che circolano non sembrano positive. Pare, infatti, che chi doveva guidare la cordata, l’ingegnere Gilberto Candeloro, si sia defilato. Ma c’è chi invece giura che questa mattina si avrà la sospirata “fumata rossonera”. Imprenditori, piccoli commercianti e persino tifosi si erano detti disponibili a finanziare la nuova società. Ognuno con le proprie forze economiche e le proprie competenze professionali. Ma a servire è un imprenditore che si assuma una maggiore responsabilità, dia un apporto economico consistente, sia una guida: un vero presidente. Ci sarà? In città regna l’incertezza e i sentimenti vagano tra alti e bassi. Prima si è toccato il fondo con l’uscita della Virtus dai campionati, poi è arrivata l’euforia con la nascita della Pro Lanciano e di nuovo l’umore a terra per la paura che tutto sia svanito nel giro di 24 ore. Di sicuro c’è incertezza: se ci sarà una squadra di calcio e quale campionato disputerà. Anche per le iscrizioni in serie D ed Eeccellenza va fatta chiarezza ed è per questo che Pupillo incontrerà, prima della conferenza, i dirigenti del calcio abruzzese. Ma a che pro ci sarebbe l’incontro senza una squadra da iscrivere? E potrebbe essere in Eccellenza.
Teresa Di Rocco
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