Lanciano, Petkovic torna a Catania In arrivo Andrade

29 Luglio 2014

L’attaccante croato non ha superato le visite mediche Il portiere del Verona forse firma nelle prossime ore

LANCIANO. Bruno Petkovic torna a Catania e la Virtus Lanciano dovrà pigiare il piede sull’acceleratore per cercare un attaccante, una prima punta da affiancare al giovane Primavera Simone Fioretti. Il 20enne attaccante croato, arrivato a Lanciano già una settimana fa, come preannunciato nei giorni scorsi, non aveva ancora firmato il contratto con i rossoneri, e non lo firmerà. Nel trofeo Guglielmo Maio di domenica sera è rimasto seduto in tribuna e ora sta tornado a Catania. Problemi di natura fisica emersi ed evidenziati durante le visite mediche che la società ha fatto effettuare a Villa Stuart a Roma, hanno spinto la Virtus a non far firmare il contratto all’attaccante. Così dopo Doukara, che dato in arrivo per certo dal Catania alla Virtus, si è invece accasato al Leeds e dopo Petkovic secondo attaccante inviato dal Catania a Lanciano, ora tornato in Sicilia, forse è il caso che la Virtus guardi altrove. Magari al Monaco, proprietario del cartellino dell’attaccante Gaetano Monachello, 20 anni, al Milan che detiene i cartellini degli attaccanti Ezekiel Henty, 21 anni, Giacomo Beretta,22 anni, e del centrocampista Marco Pinato 19 anni, in campo nel tour americano dei rossoneri di Inzaghi. O al Verona dove ci sono Pasquale De Vita, 20 anni, e David Nicolas Andrade il portiere brasiliano che arriverà ad ore a Lanciano. Il portiere, 190centrimetri per 85 chili, classe 1988 dovrebbe sostituire Sepe. Anche se Branescu, portiere arrivato dalla Juve nel gennaio scorso, domenica sera contro l’Avellino non ha affatto demeritato. Certo, ha incassato tre gol ma anche effettuato degli ottimi interventi. A sorprendere per la buona forma fisica domenica sera è stato Thiam, eletto miglior giocatore del trofeo Maio. Due gol e grande partita quella del senegalese. «Sono felice per la prova e per aver messo in pratica quello che chiedeva il mister», ha commentato il senegalese «mi sto preparando bene in ritiro e voglio fare bene quest’anno. L’anno scorso avevo iniziato bene, poi un problema serio di salute mi ha frenato, ora voglio rilanciarmi. Con il 3-5-2 mi trovo meglio davanti. Ma sceglierà il mister».

Oltre a Thiam altra bella sorpresa per il Lanciano è stata la prestazione di Vastola, in campo per 80 minuti e con due assist gol sfornati proprio all'attaccante senegalese. «E’ stata una bella partita, soprattutto nel primo tempo», ha detto il mediano, «poi tra i cambi e la stanchezza e siamo stati ripresi dall’Avellino. Sono contento per aver rivisto il gruppo, e la compattezza della squadra in campo. Il gruppo è la nostra forza. Dobbiamo impegnarci molto per affrontare un altro anno importate». Stessa analisi fatta da mister Roberto D’Aversa che ha apprezzato la sua Virtus nel primo tempo in cui ha messo in pratica quanto provato in allenamento. «Abbiamo dato seguito a quanto fatto durante la settimana e va bene», ha spiegato il tecnico pescarese, «stiamo lavorando sul 3-5-2 perché è il modulo migliore per le caratteristiche dei giocatori che ho. Poi il 4-3-3 il Lanciano lo applica da anni ad occhi chiusi ed è giusto quindi anche cambiare, allenarsi con altri moduli così in partita se le cose non vanno possiamo cambiare schema». Un 3-5-2 dettato quindi soprattutto dal fatto che mancano gli attaccanti. Servono rinforzi? «Prima arrivano i giocatori e meglio è per loro, ma non c’è fretta», ha precisato D’Aversa, «nel frattempo continuiamo a lavorare, ad aumentare i carichi per prepararci ad un campionato lungo e a cercare di evitare infortuni, visto che abbiamo Thiam e Paghera già acciaccati». Appuntamento per i rossoneri domani pomeriggio a Roccaraso per la ripresa degli allenamenti.

Teresa Di Rocco

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