Lanciano, prima il tecnico poi le comproprietà

C’è attesa per conoscere il destino di D’Aversa nuovo allenatore “in pectore” Il ds Leone: si punterà alla conferma in blocco del gruppo di quest’anno
LANCIANO. Ore di attesa in casa Virtus. C’è attesa per l’incontro che porterà alla rescissione del contratto tra mister Marco Baroni e i Maio. C’è attesa, ma questa sarà molto più lunga, per scoprire se nella graduatoria per accedere al corso Uefa Pro che permette di conseguire il patentino per allenare in Serie A e B, c’è il nome di Roberto D’Aversa, attuale direttore dell’area tecnica della Virtus. E uomo su cui la società punterebbe per guidare la squadra nel prossimo campionato.
La graduatoria per accedere al corso uscirà per la fine del mese e da questa potrebbe dipendere il futuro di D’Aversa. Accedendo alle lezioni D'Aversa potrà poi ottenere la deroga per allenare in B. Altrimenti si cercherà un allenatore già con il patentino, possibilmente giovane, motivato, che sappia coniugare le due anime di cui è composta la Virtus; esperienza e gioventù. Nomi ce ne sono come Oddo, Toscano, Vecchi, Foscarini, ma restano pure ipotesi.
Intanto si lavora alla formazione della squadra. A piccoli passi, perché conteranno anche le scelte del tecnico. Di sicuro, come affermato dal ds Luca Leone nei giorni scorsi, si proverà a riconfermare il blocco di quest’anno, prestiti compresi. Ma sarà un arduo compito. «Da mantenere c’è l’intelaiatura», ha detto Leone, «poi però vedremo cosa dirà il mercato, quando arriveranno le chiamate bisogna vedere se resisteremo ai colpi». Intanto questi sono i giorni in cui si discute delle risoluzioni delle comproprietà. Due le strade da percorrere entro il 24 giugno: rinnovo per un solo anno o risoluzione. Nel caso in cui non si troverà accordo tra le società, le buste indicheranno la destinazione del calciatore in questione. La Virtus proverà a riscattare senza dubbio Fabrizio Paghera, centrocampista classe 1991, attualmente in comproprietà col Brescia e da tre anni in rossonero. Poi si passerà a definire la posizione di Nunzella con il Lecce. Con la Juve si parlerà di Thiam e Branescu. Si guarda ai giovani, linfa vitale della Virtus. Leone ha seguito le finali a Rimini del campionato Primavera per scovare talenti. Tra i giovani della formazione del Chievo – che oggi disputerà la finale contro il Torino – c’è Massimiliano Gatto, già visto dal Lanciano, fratello 18enne di Leonardo sulla cui conferma in rossonero la società sta lavorando. Gioiello inaccessibile è Victor Da Silva, attaccante brasiliano capocannoniere della Primavera. Classe 1995, con una partita giocata in A a Verona, è già nel mirino Juve. Uno dal gol facile avendone segnati 19 su 22 presenze fondamentale per la Virtus. Resta aperta la pista del 23enne attaccante del Catania Souleymane Doukara, in prestito alla Juve Stabia. Giovane dalle belle prospettive è l’ala sinistra del Frosinone neo promosso in B Luca Paganini, classe 1993, che ha segnato 4 gol nelle ultime cinque gare di play off. Piace molto Simone Branca, classe 92 centrocampista offensivo del Sud Tirol.
Ritiro. La società, inoltre, ha scelto Roccaraso come sede del ritoro precampionato, che inizierà a metà luglio.
Teresa Di Rocco
©RIPRODUZIONE RISERVATA

