Lanciano, Ronci in pole per la panchina

6 Settembre 2020

Contatti con l’ex tecnico dello Spoltore. Può tornare il ds Paciarella

LANCIANO. Il Lanciano scalda i motori. Il giorno dopo il passaggio di consegne - con la società passata dalle mani di Fabio De Vincentiis alla piemontese Cristina Chiaretti (nuova proprietaria del club) e al toscano Claudio Alluni (presidente) - i rossoneri sono al lavoro per definire lo staff tecnico. Di tempo ne è stato perso già troppo e domenica prossima c’è il primo impegno ufficiale della stagione in coppa Italia a Vasto con la Bacigalupo. Il primo tassello è il direttore sportivo. C’è già un’intesa di massima per il ritorno di Tonino Paciarella, che è stato ds dei rossoneri sotto la gestione De Vincentiis da giugno 2017 ad aprile 2019. Paciarella ha appena chiuso ufficialmente la sua breve esperienza con l’Avezzano, ma prima di accettare vuole capire i programmi della nuova società. L’altro nodo da sciogliere è quello dell’allenatore. Naccarella, con il quale De Vincentiis aveva raggiunto un accordo verbale, si è accasato al Penne.
In pole per la panchina c’è Donato Ronci, ex Spoltore, Chieti e Giulianova. È chiaro, però, che Ronci chiederà garanzie sull’allestimento di una squadra che possa ben figurare. Ecco perché sarà importante capire le intenzioni della nuova proprietà che si presenterà alla tifoseria domani, alle 18, in una conferenza stampa che si terrà allo stadio Guido Biondi. E sarà determinante anche capire quale sarà l’accoglienza che i tifosi riserveranno alla nuova società. Se il clima sarà ostile, sarà difficile per Paciarella e Ronci accettare Lanciano. Al momento, inoltre, non c’è traccia di una squadra e in poco tempo andrebbero tesserati almeno 10-11 giocatori di un certo livello. È stato contattato anche Antonio Mecomonaco, ma l’ex tecnico di Avezzano e Agnonese non è apparso convinto. In lizza c’è anche Paolo Rachini, mentre sullo sfondo resta l’ipotesi di un clamoroso ritorno di Alessandro Del Grosso. (g.g.)
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